
In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le classi dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche hanno organizzato un’iniziativa colorata ed emozionante che ha unito bambini, bambine, insegnanti e tutta la comunità scolastica.
Il 20 novembre, i più piccoli e le più piccole delle scuole dell’infanzia di Cesolo, Gentili, Virgilio, Luzio, insieme ai servizi educativi 0/3, si sono ritrovati in piazza Del Popolo per un momento davvero speciale: un grande “volo di messaggi”. Palloncini azzurri sono stati liberati in cielo, ciascuno con una frase appesa, un invito a ricordare quanto l’infanzia sia un tesoro preziosissimo. Altri palloncini sono partiti dal giardino storico “Giuseppe Coletti” e dai vari plessi dell’Istituto, portando lontano pensieri e desideri di bambini e bambine.

Questa esperienza ha aiutato i piccoli e le piccole a riflettere su diritti importanti sanciti dalla Convenzione ONU del 1989: il diritto alla salute, alla famiglia, al cibo, all’educazione, alla pace, alla cura, alla libertà di scegliere rispettando gli altri, al gioco e alla protezione dell’ambiente. Diritti fondamentali, che appartengono a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo.
La celebrazione ha voluto ricordare anche i grandi principi che guidano la tutela dell’infanzia: non discriminazione, interesse superiore del minore, diritto alla vita e allo sviluppo, diritto alla partecipazione. Un modo per immaginare e desiderare un mondo più giusto, più unito e più attento ai bisogni dei più piccoli e delle più piccole
L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra tante realtà del territorio: la dirigenza e tutto il personale scolastico, l’Amministrazione comunale, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e la Polizia Locale, che hanno garantito sicurezza e supporto durante l’evento.

L’entusiasmo dei bambini e delle bambine ha trasformato la mattinata in un momento di festa e di riflessione per tutta la comunità. Ancora una volta, i più piccoli hanno saputo ricordare agli adulti quale sia davvero il bene più prezioso: l’infanzia.


