martedì, Dicembre 9, 2025

Nei luoghi della cittadinanza scoprire un bibliotecario scrittore

Alunni e alunne della scuola secondaria di I grado "E. Mestica" di Macerata hanno preso parte al progetto "Io Cittadino: conosco, scelgo, cresco"

Cittadinanza, studenti della Mestica in visita alla biblioteca
Studenti della Mestica in visita alla biblioteca Mozzi Borgetti

Io Cittadino: conosco, scelgo, cresco” è il titolo del progetto di cittadinanza attiva a cui hanno preso parte alunni e alunne della scuola secondaria di I grado “E. Mestica” di Macerata. 

Nei luoghi della cittadinanza

Il nuovo progetto è stato organizzato dal Dipartimento di Sostegno e rivolto agli studenti con disabilità delle classi terze che il prossimo anno lasceranno l’Istituto per andare alle scuole superiori.

«L’iniziativa – si legge in una nota della scuola – è stata ideata sia per offrire agli alunni e alle alunne esperienze concrete di visita dei luoghi, istituzionali e non, della città, che per conoscere i vari mestieri intervistando chi quel lavoro lo svolge quotidianamente».

Il mestiere del bibliotecario con sorpresa

Gli studenti con i loro insegnanti hanno quindi preso l’autobus e si sono recati alla biblioteca “Mozzi-Borgetti” dove ad aspettarli c’erano Andrea Ferroni e Federica. Con loro hanno fatto una visita guidata ed hanno ascoltato la storia di questo bellissimo luogo. Alcuni ragazzi e ragazze non erano mai stati lì: hanno quindi domandato cosa si potesse fare, quando e come poter prendere i libri in prestito e se ci fossero anche i manga.

Hanno poi intervistato Andrea Ferroni, gli hanno chiesto in che cosa consistesse il mestiere del bibliotecario e se fosse tanto difficile farlo. Lo stupore è stato poi molto quando hanno scoperto che in realtà il bibliotecario era anche uno scrittore: ascoltarlo leggere il suo libro è stato molto coinvolgente.

Dalla biblioteca al resto della città

A mattinata conclusa, dopo aver scattato una bella foto all’ingresso della biblioteca, con molto dispiacere sono risaliti in autobus e sono tornati a scuola.

«Questa bella esperienza – conclude la scuola – è stata in realtà solo la prima di una serie di uscite sul territorio comunale che si susseguiranno nei prossimi mesi. I ragazzi e le ragazze visiteranno il Comune, la caserma dei carabinieri, il supermercato, la farmacia ed altri luoghi che potranno essere loro utili nella vita quotidiana e che potrebbero magari diventare in futuro il loro luogo di lavoro. Un sincero ringraziamento va ad Andrea e Federica per l’accoglienza e la grande disponibilità dimostrata sia nei riguardi dei ragazzi che dei loro insegnanti. Di certo torneranno a trovarli».

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