
Un viaggio ad Amsterdam alla scoperta della cittadinanza europea. Un’esperienza formativa, culturale e profondamente significativa: è quella vissuta dagli studenti dell’Istituto tecnico commerciale “A.Gentili” dell’indirizzo Rim (Relazioni Internazionali per il Marketing) in particolare delle classi 2G, 3G, 4G e 5G – che hanno partecipato al progetto “Viaggio alla scoperta della cittadinanza europea”, promosso e curato dalla professoressa Maria Melfi.
Un progetto alla scoperta dei valori dell’Unione Europea
Anche quest’anno il progetto ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i ragazzi e le ragazze alle istituzioni europee e ai valori fondanti dell’Unione, attraverso un percorso diretto sul campo. La meta scelta per il 2026 è stata Amsterdam, città simbolo di apertura, storia e cooperazione internazionale.
Da Macerata a Colonia, per una breve visita, gli studenti e le studentesse hanno quindi raggiunto Amsterdam dove hanno iniziato un intenso programma di attività. Tra i momenti più significativi, la visita alla città con tappe nella storica Piazza Dam e nei principali luoghi simbolo della capitale olandese.
Dalla casa di Anna Frank al museo Van Gogh passando per l’Aia
Particolarmente toccante è stata la visita alla Casa di Anna Frank, luogo della memoria che ha offerto alle alunne e agli alunni un’importante occasione di riflessione sulla storia europea e sui valori di libertà, tolleranza e diritti umani.

Non meno rilevante è stata la visita al Museo Van Gogh, dove le classi hanno potuto avvicinarsi a una delle figure più emblematiche dell’arte europea.
Il cuore del progetto si è però sviluppato con la visita a L’Aia, centro nevralgico del diritto internazionale. Qui gli studenti e le studentesse hanno potuto conoscere da vicino realtà fondamentali come il Tribunale Penale Internazionale e il Palazzo della Pace, approfondendo il funzionamento delle istituzioni giuridiche sovranazionali e il ruolo dell’Europa nella promozione della giustizia e della cooperazione tra gli Stati.
Lo spazio europeo

Il programma ha incluso inoltre un’importante esperienza all’ESA (Agenzia Spaziale Europea), dove gli studenti hanno potuto conoscere da vicino le attività e i progetti legati alla cooperazione scientifica e tecnologica tra i Paesi europei, ampliando così la loro visione dell’Europa non solo come spazio politico ed economico, ma anche come comunità impegnata nell’innovazione e nella ricerca.
Viaggio, un’importante occasione di crescita
«Il viaggio – scrive la scuola in una nota – ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita personale: vivere insieme, confrontarsi in un contesto internazionale e condividere esperienze ha rafforzato il senso di appartenenza e la consapevolezza del proprio ruolo di cittadini europei».

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche la Dirigente Alessandra Gattari, che ha dichiarato: «Esperienze come questa rappresentano un tassello fondamentale nella formazione dei nostri studenti. Il contatto diretto con le istituzioni europee e con luoghi simbolo della nostra storia permette ai ragazzi di sviluppare una cittadinanza attiva, consapevole e responsabile. È proprio attraverso questi percorsi che la scuola si apre al mondo e contribuisce a formare cittadini europei del futuro».


