
Sulla scia del successo riscontrato lo scorso anno, si è conclusa ieri la tanto attesa settimana sulla neve, organizzata anche quest’anno dal comprensivo Fermi di Macerata per le classi prime e seconde della secondaria.
Da Macerata alle Dolomiti del Brenta
Sono stati 36 gli alunni e le alunne partecipanti, accompagnati dalle docenti Elfrida Luchetti, Michela Montecchiari e Cristina Ornelli che lunedì 23 marzo sono partiti da Macerata alla volta di Folgarida per godere di una settimana “speciale”, ai piedi delle Dolomiti del Brenta, patrimonio Unesco, immersi in un contesto naturalistico mozzafiato.

Seguiti nell’attività sciistica dai Maestri di Sci della Scuola Sci Italiana di Folgarida-Dimaro, i ragazzi e le ragazze hanno potuto sperimentare piste di diverse difficoltà a seconda del livello di ciascuno e di migliorare e di affinare, giorno dopo giorno, le competenze tecniche specifiche.
Un gioco di squadra per competenze motorie e umane
«Non solo – si legge in una nota della scuola-. Hanno avuto la possibilità di condividere esperienze di vita quotidiana, emozioni, paure e di mettersi alla prova ogni istante della giornata. È stato davvero un gioco di squadra quello che ha portato ad un risultato eccellente in ordine a sviluppo di competenze non solo sportivo-motorie, ma anche sociali e relazionali relativamente alla cooperazione, al controllo delle emozioni, al rispetto e alla tolleranza, alla gestione di tempi condivisi, di spazi comuni, di modalità organizzative ben precise, all’autonomia personale, alla resilienza e alla adattabilità.

Competenze che rendono una esperienza di questo tipo fortemente educativa e che indirizzano verso una comunicazione efficace, da spendere in qualsiasi contesto, scolastico e non. Le famiglie in primis hanno compreso l’unicità della stessa e la sua importante valenza, tanto da supportarla e da incentivarla fortemente.

Ed allora, alla luce di tutto ciò, come si può non continuare a regalare ai nostri ragazzi un’occasione di così alto valore formativo?
La Fermi è già pronta per il prossimo anno».



