
Una serata di spettacolo tra mito e attualità, storia, musica e poesia. È stato un susseguirsi di emozioni quello che ha vissuto il foltissimo pubblico che ha riempito l’auditorium dell’Istituto Leonardo da Vinci di Civitanova in occasione della Notte nazionale del liceo classico.
Il tema dell’edizione 2026: humanitas
Traendo spunto dal concetto di humanitas, tema scelto per l’edizione 2026 dell’evento dedicato alla cultura classica, gli studenti e le studentesse, hanno dato vita a performance molto originali, frutto di creatività e lavoro di squadra. In un viaggio che ha spaziato tra Omero e l’intelligenza artificiale, filosofi antichi e problemi della contemporaneità, i liceali e le liceali hanno saputo legare il mondo classico al loro vissuto, proponendo al pubblico riflessioni su grandi temi che da sempre riguardano l’uomo.
Studenti e studentesse, la vitalità della formazione
«La passione e l’entusiasmo dei nostri studenti e delle nostre studentesse, sono la testimonianza della vitalità della formazione classica» osserva Maria Grazia Baiocco, docente, coordinatrice e regista della serata del Liceo Classico, aperta dai saluti del Dirigente scolastico Francesco Giacchetta.
Un lavoro di squadra
Presente per l’occasione anche Lorenzo Sbarbati, ex alunno del Classico di Civitanova e oggi cantautore e docente di Filosofia, che ha presentato al pubblico il suo nuovo album e libro dal titolo Rivoluzione originale-Dare spazio al tempo.
La scenografia dell’evento è stata realizzata dalle alunne e dagli alunni del Rivoluzione originale-Dare spazio al tempo, curato dai docenti: Simoni Nicheli e Matteo Palazzi.
Per la prima volta, hanno partecipato alla Notte del liceo classico anche due classi della scuola media Ungaretti di Civitanova Alta. I ragazzi e le ragazze, hanno messo in scena performance realizzate sotto la guida di alcuni docenti del loro Istituto, presenti insieme alla dirigente Gloria Gradassi.
La Notte nazionale del Liceo classico, ideata dalla professoressa Rocco Schembra, è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, dalle Consulte universitarie di Filologia greca e latina, del Greco e di Studi latini, nonché dalle associazioni To Hellenikon e Studi neogreci.



