
Divertirsi senza ricorrere necessariamente agli strumenti digitali. A dimostrare che è possibile e che anche la meccanica e la manualità possono regalare grandi soddisfazioni è “Funny Taco“.
Realizzato dalle classi quinte della scuola elementare di Appignano “Luca della Robbia”, il progetto ha raggiunto un importante traguardo partecipando con entusiasmo e creatività a “Eureka! Funziona!”, un’iniziativa proposta da Confindustria Macerata, che promuove l’incontro tra scienza, tecnica e spirito di squadra.
Funny taco
Guidati dalla curiosità e dalla voglia di mettersi in gioco, gli alunni e le alunne hanno affrontato il percorso progettuale con grande impegno, sviluppando idee originali e sperimentando soluzioni concrete. Il risultato di questo lavoro si è concretizzato nella realizzazione di diversi prototipi di gioco, tutti accomunati da un forte valore educativo e da un approccio pratico alla conoscenza. Tra questi, a distinguersi e a conquistare la vittoria è stato “Funny Taco”.
Un gioco semplice che valorizza la manualità
Il progetto si è fatto notare per la capacità di integrare principi scientifici e tecnici in modo semplice ma efficace, dimostrando come sia possibile apprendere divertendosi anche senza il supporto delle tecnologie digitali. “Funny Taco” rappresenta infatti un esempio di gioco didattico e funzionale che valorizza la manualità, l’ingegno e la comprensione dei meccanismi fisici di base. Attraverso L’utilizzo di materiali semplici e soluzioni creative, i giovani progettisti e le giovani progettiste sono riusciti a dare vita a un prodotto coinvolgente, capace di stimolare il ragionamento e la partecipazione attiva.
Un approccio laboratoriale collaborativo

La vittoria ottenuta è il simbolo di un percorso educativo che ha saputo mettere al centro gli studenti e le studentesse, rendendoli protagonisti e protagoniste del proprio apprendimento. L’esperienza di “Eureka! Funziona!” ha così confermato l’importanza di un approccio laboratoriale e collaborativo, in cui teoria e pratica si incontrano per generare conoscenza.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dagli insegnanti, che hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze lungo tutto il percorso, sostenendoli nella fase di progettazione e incoraggiandone la creatività.


