Cosa tiene assieme un tema come l’economia circolare al litorale civitanovese e, in particolare, all’area socio-floristica protetta Tre Case? Il progetto “Quello che i giovani possono – RigenerAzioni”, promosso da Legambiente Marche e realizzato con alcune classi del liceo “da Vinci” di Civitanova Marche.
Toccare con mano l’incuria delle spiagge
Grazie agli incontri divulgativi su argomenti di educazione civica e ambientale curati dalle volontarie Elisa e Letizia, sotto la supervisione dei rispettivi docenti di Scienze naturali Lorena Ricci e David Fiacchini, gli studenti e le studentesse delle classi 2G, 2K, 2M e 4M hanno dapprima approfondito alcuni aspetti legati alla sostenibilità ambientale, per poi “toccare con mano” (è proprio il caso di dirlo) l’incuria e l’abbandono di rifiuti, in specie sul lungomare civitanovese. 
Dopo aver ripulito alcuni tratti dell’arenile (lungomare sud e area floristica di Fontespina), censendo tramite specifiche app i materiali raccolti, i liceali hanno poi realizzato una serie di materiali artistici (arte dai rifiuti) e didattici (poster sui temi dei rifiuti e della sostenibilità) che sono esposti nei locali dell’ARCI di Macerata, in via Verdi 10/A, fino al prossimo 20 maggio (orario di apertura, dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19).
Un progetto senza costi grazie a tanti partner
Il progetto “RigenerAzioni: arte, cinema e partecipazione per un futuro più green per i ragazzi marchigiani” non ha avuto costi per la scuola poiché è stato finanziato attraverso: il Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2023 ,(Fnpg) dalla Regione Marche (Politiche giovanili) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale), con Arci Macerata capofila e Legambiente Marche partner operativo.


