
di Carlo Torregrossa
Dopo una tempesta arriva sempre il sereno, così è stato anche per l’Organizzazione di volontariato “GENITORI&FIGLI Per mano”. L’organizzazione, dopo aver perso la vecchia sede a causa dell’alluvione del 2023, ha ritrovato un nuovo spazio, che è stato inaugurato ieri pomeriggio in Via Liviabella 7 a Sforzacosta, frazione di Macerata. Un luogo che permetterà all’Associazione di portare avanti tutti i progetti, che coinvolgono, bambine, bambini dalla nascita fino ai 18 anni, insieme ai loro genitori: «Noi lavoriamo sul doppio binario adulto bambino – spiega Elisabetta Marchegiani, socia volontaria dell’organizzazione – La nostra missione è la tutela e l’accompagnamento del bambino e della bambina, dalla nascita fino all’adolescenza».
Tante attività e tanta voglia di fare
“GENITORI&FIGLI per mano”, rappresenta una realtà nata nel 2011, che offre a bambine e bambini tantissime attività come: l’orto didattico, laboratori creativi, playground di inglese, corsi di lingua cinese, insieme a tanti eventi di formazione. Uno spazio per tutte le età, dalla nascita all’adolescenza.

L’alluvione del 2023 però ha colpito duramente anche questa realtà, che si è ritrovata a dover svolgere le proprie attività senza avere più una sede, se non un garage messo a disposizione da un associato.
Ieri pomeriggio però il sole è tornato a splendere (anche se solo metaforicamente, vista la pioggia), finalmente l’organizzazione ha trovato una nuova casa a Sforzacosta, sopra quella che era la vecchia sede. «Per realizzare questo spazio tutti hanno dato una mano, anche i più piccoli, che si sono messi a lavoro insieme a noi» racconta Marchegiani.
Uno spazio modellabile per ogni esigenza

«Questo nuovo spazio sembra vuoto ma è modellabile – spiega la fondatrice dell’Associazione Adriana Steta – Questo perché noi inglobiamo tante fasce d’età differenti, quindi abbiamo bisogno di uno spazio mobile». all’interno si trovano tavoli completamente smontabili e sedie talmente leggere da essere chiuse e appese ai muri. in questo modo, in un attimo lo spazio può trasformarsi con uno schiocco di dita e rispondere alle esigenze di tutte e tutti. E di esigenze, per un’Associazione che copre fasce d’età così differenti e, che collabora con tante realtà territoriali e nazionali differenti, ce ne sono parecchie.
La volpe della speranza
Dopo la distruzione della sede quasi tutto è andato perduto, ma tutte le volontarie e i volontari non si sono arrese: «Siamo riusciti a passare oltre le difficoltà e le abbiamo trasformate in un’occasione di crescita» dichiara Steta.

Molto è ancora da ricostruire, come i tanti libri che sono andati purtroppo perduti dopo l’alluvione. Una delle poche cose che si sono salvate, è stata una piccola volpe di peluche, che Steta tiene in mano quando presenta il giovanissimo Elia Stacey, rappresentante di tutte le bambine e i bambini dell’Associazione.
Divertimento e musica folklorica
L’inaugurazione della nuova sede di “GENITORI&FIGLI per mano” è stato un momento di forte emozione ma anche di gioia, tra cibo, bimbi e bimbe che giocano. Il tutto è stato animato dalla musica del gruppo folklorico “Li Pistacoppi” che hanno contribuito al clima di festa per un’associazione, che insieme ai tanti progetti, contribuisce a promuovere il territorio e soprattutto tutelare le bambine i bambini, accompagnandoli dalla nascita fino all’adolescenza.



