
È arrivata davvero la risposta tanto attesa. I bambini e le bambine della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza, appartenente all’Istituto comprensivo “V. Monti” guidato dalla dirigente Ombretta Sorgi, hanno ricevuto una lettera dalla Segreteria di Stato di Papa Leone XIV dopo aver inviato al Pontefice i loro lavori dedicati alla pace.
La lettera inviata dal Vaticano
Una risposta che ha riempito di gioia gli alunni e le alunne, soprattutto dopo il desiderio espresso nei mesi scorsi di poter ricevere un segno dal Papa. Nella lettera inviata dal Vaticano, la Segreteria di Stato ringrazia i bambini e le bambine per i pensieri, i disegni e i lavori realizzati sul tema della pace, assicurando la vicinanza e la benedizione del Santo Padre.

«Compiaciuto da quanto appreso – si legge nella missiva, sua santità ringrazia per i sentimenti manifestati e per il gioioso impegno che ha contraddistinto il percorso proposto, incoraggiando a impegnarvi ogni giorno con gesti di fraternità e di bontà, poiché «Gesù ci chiama essere tutti amici fratelli e sorelle.
Già da bambini possiamo imparare a costruire ponti, aiutare l’altro, essere promotori di pace, amicizia e amore» (Discorso 3 luglio 2025). Con tali sentimenti il Santo Padre, mentre assicura il ricordo della preghiera affinché possiate perseverare nel cammino di fede e di crescita umana, volentieri invia la benedizione apostolica che estende all’intera comunità scolastica».
Un lavoro collettivo sulla pace da donare al Papa
L’iniziativa era nata dopo l’incontro con Padre Massimo Giustozzo, tornato a scuola mantenendo la promessa fatta l’anno precedente. Durante la lezione dedicata alla pace, il religioso aveva proposto ai bambini e alle bambine di realizzare elaborati da inviare al Papa come preghiera di intercessione per il dono della pace nel mondo.
Da quell’idea è nato un grande lavoro collettivo che ha coinvolto tutte le classi della scuola. La 5A ha realizzato le “Litanie per la Pace”, disegni ispirati allo stile di Mondrian, frasi dedicate alla pace e cuori spezzati per rappresentare i Paesi colpiti dalla guerra. La 5B ha trasformato in immagini il canto “Il 5 di Pace”, composto da padre Armando Pierucci, francescano e musicista che per molti anni è stato organista del Santo Sepolcro a Gerusalemme.
La cartellina per papa Leone XIV
Anche le altre classi hanno partecipato con cartelloni, colombe della pace in varie lingue, solidi geometrici con messaggi di pace e numerosi disegni raccolti in un quaderno fotografico. Tutto il materiale era stato inserito in una valigetta trasparente e spedito in Vaticano.

Particolarmente toccante era stato il rammarico espresso da una bambina al termine dell’incontro con Padre Massimo: «Abbiamo scritto due volte al Papa e lui non ci ha mai risposto». Stavolta, invece, la risposta è arrivata davvero.
Un piccolo grande segno che ha emozionato l’intera comunità scolastica di Pollenza e che rende ancora più prezioso il percorso educativo dedicato alla pace, alla solidarietà e al dialogo tra i popoli.


