Un giardino pubblico pieno di risate, gioia, colori e tante attività da condividere. Ancora: l’omino della pioggia fatto coi mattoncini e pensieri di bimbi e bimbe sui post it. Sarebbe stato certo un sogno che si realizza per Gianni Rodari assistere ieri alla premiazione del Premio Fabulando che Pieve Torina da 20 anni gli dedica.

La giornata è proseguita con la rivoluzione emozionale dell’educazione quella che Daniela Lucangeli, insieme all’illustratrice rodariana per eccellenza, Nicoletta Costa, ha presentato ieri pomeriggio a Pieve Torina nella lectio magistralis conclusiva.
Spazio alla fantasia
«Ancora una volta questa straordinaria scienziata è riuscita a sorprendere e incantare il numerosissimo pubblico intervenuto – sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci – Aver voluto accanto a sé Nicoletta Costa ha qualificato Fabulando, perché si è dato il giusto spazio alla fantasia, agli strumenti che possono promuovere la creatività nei bambini, a cominciare dal disegno, esattamente ciò che da venti anni portiamo avanti con il nostro premio dedicato a una delle massime figure della letteratura per l’infanzia.

Con la professoressa Lucangeli abbiamo intrapreso un percorso importante di rinnovamento dell’offerta formativa scolastica del territorio e il seminario di ieri, rivolto a una platea di docenti, è stato un ulteriore passo in questa direzione. La partecipazione e l’intervento del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, la dottoressa Donatella D’Amico, hanno sancito l’importanza del progetto per una nuova scuola che stiamo portando avanti e di cui Fabulando è parte».
Fabulando, le premiazioni
Ma partiamo dalla cerimonia di premiazione di ieri mattina, condotta da Marco Moscatelli, che ha visto un momento di festa nei giardini pubblici del borgo con 250 bambini e bambine in rappresentanza di tutti coloro che hanno partecipato al concorso. Nella platea tra gli alberi anche una delegazione di Bolzano e una dalla Croazia.

Sul podio, per la sezione scrittura, sono risultati vincitori la classe seconda della scuola primaria di lingua italiana “Bernardo Benussi”, Rovigno (Croazia) e, a seguire, la classe terza della scuola primaria Piane di Tenna di Sant’Elpidio a Mare e, come lavoro individuale, Stefano Stanimir Martino della scuola secondaria di 1° “Lucatelli” di Tolentino.

Per la sezione illustrazione ha vinto, con un lavoro individuale, Maria Montedoro della scuola secondaria di 1° “Palmieri” di San Giovanni Bosco; a seguire Tamara Jurjin, anch’essa con un lavoro individuale, della scuola primaria “Benussi”; al terzo posto la classe quarta della scuola primaria “Salvadori” di Lido di Fermo.

Per la sezione video sono stati premiati gli alunni e le alunne della classe prima della scuola secondaria di 1° “Palmieri” di San Giovanni Bosco e, a seguire, la classe quarta della scuola primaria “Mattei” di Matelica e la classe quarta della scuola primaria “Collodi” di Laives (Bolzano).
Presenti anche i sindaci dei comuni dei dintorni. Tra questi il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli che ha annunciato che nel 2026 nel suo Comune arriveranno ben 11 nuovi nati: «Chi se lo sarebbe aspettato»ha detto con gioia.
Non è solo questione di prestazione
Nella sua lectio Lucangeli ha invitato tutti a esercitare la fantasia uscendo da una visione meramente prestazionale del rendimento scolastico e ha portato l’esempio dei mattoncini con cui i bambini intervenuti a Fabulando hanno ricreato l’omino della pioggia, uno dei personaggi rodariani per antonomasia. E proprio l’omino della pioggia è il protagonista di una mostra di tavole illustrate da Nicoletta Costa inaugurata sempre ieri pomeriggio presso il Museo della Nostra Terra e che rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 7 giugno.
(a.p.)




