
Una prestazione di altissimo livello che ha sfiorato l’impresa più grande. Le ginnaste recanatesi della Ludart tornano dalla finale nazionale di Bellaria con una medaglia d’argento, risultato che conferma il valore tecnico e la crescita costante del gruppo nelle competizioni di vertice.
La giornata di gara si è aperta domenica alle 11.55 con l’esercizio individuale al cerchio di Camila Pierini, seguita alle 12.03 da Noemi Gabaj nell’individuale alla palla. A metà mattinata è stata la volta della squadra al cerchio composta da Gambini, Padalino, Sferrino, Diop e Gigli, scesa in pedana alle 12.21 con una prova precisa e convincente.
Pochi minuti dopo, alle 12.27, Padalino e Gambini hanno affrontato la gara di coppia alla palla, contribuendo con una prestazione di qualità al punteggio complessivo della formazione recanatese.
Nel pomeriggio la competizione è proseguita con l’esercizio individuale al cerchio di Brenda Sampaolesi, impegnata alle 14.35, prima dell’ultima e decisiva esibizione della giornata: la squadra alla fune composta da Pierini, Sampaolesi e Gabaj, entrata in pedana alle 17.05.
«Le atlete – si legge in una nota – hanno dimostrato concentrazione, eleganza e determinazione in ogni prova, riuscendo a mantenersi sempre nelle posizioni di vertice della classifica. Al termine della manifestazione è arrivata la soddisfazione per uno splendido secondo posto nazionale, un argento dal sapore speciale che premia il lavoro svolto durante tutta la stagione da ginnaste, tecnici e società.
Un risultato prestigioso che conferma la scuola recanatese tra le realtà più competitive del panorama nazionale e che lascia intravedere prospettive ancora più ambiziose per il futuro».


