
A soli 15 anni ha già conquistato oltre dieci primi premi in concorsi musicali nazionali. Protagonista di questa bella storia di talento e passione è Cecilia Saya Moretti, studentessa del liceo musicale dell’IIS Filelfo di Tolentino.
Il suo percorso con la musica è iniziato prestissimo. Cecilia ha cominciato a studiare pianoforte a cinque anni e ha poi frequentato la scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Lucatelli-Don Bosco” di Tolentino, continuando a coltivare il suo amore per questo strumento.
Cecilia Saya Moretti, tanto impegno e preziosi riconoscimenti
Negli anni sono arrivati numerosi riconoscimenti, frutto di tanto impegno e di molte ore trascorse alla tastiera. Tra i risultati più importanti spiccano le tre vittorie consecutive al concorso musicale nazionale “Giovani in Crescendo”, organizzato dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la valorizzazione delle eccellenze giovanili.
Nel 2024 e nel 2025 Cecilia si è classificata al primo posto nella categoria riservata alle scuole medie a indirizzo musicale. Nel 2026 ha conquistato nuovamente la vittoria, questa volta nella categoria dedicata agli studenti e alle studentesse del biennio dei licei musicali.
Una versione speciale di “7 Levels of Twinkle Twinkle Little Star“
Per la sua esibizione ha scelto un brano molto particolare: “7 Levels of Twinkle Twinkle Little Star“, nell’arrangiamento del pianista giapponese Hayato Sumino, conosciuto in tutto il mondo anche con il nome d’arte Cateen.
«Tutto è iniziato nell’estate 2025 – racconta Cecilia Saya – quando a Spoleto ho ascoltato Hayato Sumino dal vivo. E’ stato un colpo al cuore, mi ha emozionata tantissimo. Poi su YouTube ho scoperto la sua versione di “7 Levels of Twinkle Twinkle Little Star” (Variazioni su Ah! vous dirai-je, Maman) e me ne sono innamorata. Da quel momento ho sognato di poterlo suonare anch’io.
A gennaio 2026 ho avuto la fortuna di incontrarlo dopo un concerto a Roma. Mentre mi faceva l’autografo sullo spartito, gli ho detto: “Suonerò questo brano al concorso!”, e lui mi ha sorriso e mi ha incoraggiata dicendo: “Davvero suonerai questo? Che bello, grande!”.
Le sue parole mi hanno dato una grande carica per studiare ogni giorno. Nel mondo della musica classica, che è molto tradizionale, portare un pezzo del genere a un concorso non è stato semplice e a volte la mia scelta ha sorpreso. Ma io ci ho creduto fino in fondo, spinta solo da quanto amo questo brano».
Una curiosità rende questo successo ancora più attuale: proprio in questi giorni Hayato Sumino è atteso a Milano per esibirsi nel celebre “Concerto per Milano” insieme alla Filarmonica della Scala diretta dal maestro Riccardo Chailly.
La storia di Cecilia dimostra come passione, studio e costanza possano trasformare un sogno in una realtà fatta di soddisfazioni. E, vista la strada già percorsa, sembra proprio che il suo viaggio nel mondo della musica sia solo all’inizio.


