
Anche se la scuola era già finita, per alcuni alunni e alunne della primaria “Enrico Medi” dell’istituto comprensivo Fermi di Macerata l’avventura è continuata. Grazie al progetto “Agenda Nord – A Scuola di Stem“, le aule si sono trasformate in laboratori pieni di idee, esperimenti e costruzioni.
Ogni mattina, dalle 8 alle 14, i bambini e le bambine hanno partecipato con entusiasmo alle attività organizzate dai docenti Luisella Buldorini e Dionisio Visentin. Ognuno portava il pranzo al sacco e trascorreva insieme ai compagni e alle compagne una giornata speciale all’insegna della scoperta e della collaborazione.
Le Stem si imparano sperimentando
Le discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) sono state esplorate attraverso il metodo del “learning by doing“, cioè imparando mentre si fa. E i piccoli scienziati e inventori non si sono certo annoiati!

Tra le attività più apprezzate ci sono stati i plastici del ciclo dell’acqua, realizzati per capire meglio come l’acqua evapora, forma le nuvole e torna sulla Terra sotto forma di pioggia. I bambini e le bambine hanno costruito modelli tridimensionali che hanno reso più semplici e divertenti concetti scientifici importanti.
Trottole e motoscafi: creatività e scienza si uniscono
Molto interessante anche la visita al Museo Universitario MUBI di Macerata. Qui gli alunni e le alunne hanno potuto osservare da vicino tanti aspetti della scienza e conoscere meglio il territorio grazie alle spiegazioni di Alessandro Battoni.

Grande curiosità hanno suscitato anche le trottole colorate, utilizzate per scoprire come il movimento e i colori possano creare sorprendenti effetti visivi. Un modo divertente per unire scienza e creatività.
I partecipanti si sono poi trasformati in piccoli costruttori realizzando motoscafi in legno. Con attenzione e in totale sicurezza hanno imparato a usare gli strumenti necessari, affrontando le diverse fasi della progettazione e della costruzione.
Spazio anche all’arte e alla matematica con attività dedicate alla prospettiva e alle illusioni ottiche. Attraverso disegni e giochi visivi, i bambini hanno scoperto come si può creare l’illusione della profondità su un foglio di carta.
Stem in mostra
Al termine del progetto, la scuola si è trasformata in una vera e propria mostra. Famiglie e insegnanti hanno potuto ammirare tutti i lavori realizzati e vedere quanto impegno, fantasia e curiosità siano stati messi in ogni attività.

Un’esperienza che ha dimostrato come imparare possa diventare una bellissima avventura, soprattutto quando si sperimenta, si costruisce e si scopre insieme.


