“Marche – Un viaggio Fuoriclasse”, la nuova guida per il turismo scolastico

L'Atim ha avviato una collaborazione con Didatour, realtà specializzata nei viaggi d'istruzione

Marche - Un viaggio fuoriclasse
Marche – Un viaggio fuoriclasse

Le Marche vogliono far innamorare sempre più bambine, bambini, ragazze e ragazzi del loro territorio. Per questo Atim – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche ha avviato una collaborazione con Didatour, realtà specializzata nei viaggi d’istruzione, per aiutare le scuole di tutta Italia a scegliere la regione come meta delle proprie uscite didattiche.

L’obiettivo è semplice: trasformare ogni viaggio scolastico in un’esperienza ricca di scoperte, curiosità e attività da vivere insieme alla classe.

Una guida speciale per insegnanti e studenti

Il cuore dell’iniziativa è la nuova guida “Marche – Un viaggio Fuoriclasse”, pensata per accompagnare insegnanti e studenti alla scoperta di luoghi ricchi di storia, natura, arte e tradizioni.

Tra città d’arte, borghi, musei, sentieri, parchi naturali e laboratori, la regione si presenta come una grande aula all’aria aperta dove imparare significa osservare, esplorare e fare esperienza.

La guida sarà distribuita in 20mila copie insieme all’Annuario Didatour 2026/2027 e arriverà direttamente nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. Sarà inoltre disponibile anche in formato digitale, così da raggiungere migliaia di docenti.

Perché i viaggi d’istruzione sono così importanti

Visitare un luogo insieme ai compagni e alle compagne significa vivere esperienze che spesso rimangono impresse per tutta la vita. Un viaggio scolastico permette di vedere con i propri occhi ciò che si studia sui libri, conoscere persone, culture e tradizioni diverse e imparare a muoversi con maggiore autonomia.

Secondo la direttrice di Atim, Marina Santucci, proprio il viaggio scolastico rappresenta spesso il primo vero incontro dei giovani con un territorio, capace di lasciare ricordi ed emozioni che possono durare negli anni.

Un aiuto anche per il territorio

L’iniziativa porta benefici non solo alle scuole, ma anche alle comunità che accolgono gli studenti. I viaggi d’istruzione si svolgono soprattutto in primavera e in autunno, periodi in cui arrivano meno turisti rispetto all’estate.

Questo significa più opportunità per alberghi, guide turistiche, musei, parchi e attività locali, contribuendo a far conoscere le Marche durante tutto l’anno.

Le Marche aspettano nuove classi

Grazie a questo progetto, sempre più insegnanti potranno scoprire percorsi educativi originali e organizzare gite scolastiche in una regione ricca di paesaggi, storia, scienza, cultura e natura.

Un modo per aiutare i ragazzi e le ragazze a conoscere un territorio speciale e, magari, far nascere il desiderio di tornarci anche in futuro con le proprie famiglie o con gli amici.

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