
Immaginate di entrare in un’azienda, consegnare il vostro curriculum e rispondere alle domande di un selezionatore. È proprio quello che hanno fatto le studentesse e gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili”di Macerata grazie al progetto “Job Hunting”.
Dal 18 al 28 maggio i ragazzi hanno vissuto un’esperienza molto simile a quella che li aspetterà quando cercheranno un lavoro dopo la scuola o l’università.
Un incontro con le aziende del territorio
Al progetto hanno partecipato numerose aziende marchigiane, che hanno accolto i ragazzi e le ragazzeper simulare veri colloqui di lavoro.

Prima dell’incontro, ogni studente ha scelto l’azienda che lo interessava di più e ha preparato il proprio curriculum vitae. Poi è arrivato il momento più emozionante: il colloquio.
Al termine dell’incontro, i responsabili delle aziende hanno dato consigli e suggerimenti per aiutare ciascuno a migliorare.
Colloqui anche in inglese e in altre lingue
Non tutti i colloqui si sono svolti nello stesso modo. Alcuni sono stati in presenza, altri online e, in alcuni casi, si sono tenuti direttamente nelle lingue straniere studiate a scuola.

Un’occasione importante per mettere in pratica non solo le conoscenze scolastiche, ma anche la capacità di parlare, ascoltare e presentarsi con sicurezza.
Imparare a raccontare i propri talenti
Partecipare a un colloquio non significa soltanto rispondere alle domande. Significa imparare a raccontare chi si è, quali sono i propri punti di forza e quali sogni si hanno per il futuro.
Grazie a questa esperienza, le ragazze e i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino il mondo del lavoro e capire meglio cosa cercano le aziende quando incontrano un giovane candidato.
La scuola che prepara al futuro
Il progetto “Job Hunting”, già proposto lo scorso anno, conferma l’attenzione dell’Ite “A. Gentili” nel costruire un collegamento concreto tra scuola e lavoro.

Per gli studenti è stata un’occasione preziosa per fare esperienza, acquisire maggiore sicurezza e affrontare con più fiducia le sfide che li aspettano dopo il diploma.


