Da Civitanova alla Sardegna, il centro estivo è un gemellaggio

I ragazzi e le ragazze del centro estivo L'Albero dei Balocchi di Civitanova Marche, protagonisti di un bellissimo progetto di scambio educativo con i loro coetanei e le loro coetanee del Comune di Villa Verde

Il centro estivo in Sardegna
Il centro estivo in Sardegna

Ci sono vacanze che regalano molto più del divertimento. Sono quelle in cui si scoprono luoghi nuovi, si conoscono persone diverse e si torna a casa con tanti ricordi e magari anche con nuovi amici.

È quello che stanno vivendo i ragazzi e le ragazze del centro estivo L’Albero dei Balocchi di Civitanova Marche, protagonisti di un bellissimo progetto di scambio educativo con i loro coetanei e le loro coetanee del Comune di Villa Verde, in Sardegna.

Dal 2 al 6 luglio, i giovani marchigiani sono ospiti delle famiglie sarde, dove condividono la vita di tutti i giorni, le tradizioni, i giochi e le abitudini del territorio.

Un viaggio che continua… a ruoli invertiti

L’avventura, però, non finisce qui. Dopo questa prima esperienza saranno infatti i ragazzi e le ragazze di Villa Verde a raggiungere Civitanova Marche.

Ad accoglierli ci saranno le famiglie dei partecipanti e il centro estivo, pronti a ricambiare l’ospitalità e a far conoscere loro il mare Adriatico, la città e le tradizioni marchigiane.

In questo modo lo scambio diventa un’occasione per creare amicizie che possono continuare anche dopo l’estate.

Imparare dalle differenze

Dormire in una casa diversa dalla propria, condividere i pasti, conoscere nuovi modi di vivere e nuove tradizioni aiuta a crescere.

I promotori del progetto spiegano che l’obiettivo è insegnare ai ragazzi e alle ragazze valori importanti come l’accoglienza, la condivisione, il rispetto delle differenze e il senso di comunità.

Scoprire che esistono modi diversi di vivere la quotidianità rende infatti più curiosi, aperti e consapevoli.

Un progetto aperto a tutti

Un altro aspetto importante è che lo scambio è completamente gratuito e non comporta spese per le famiglie.

In questo modo tutti possono partecipare, senza che le possibilità economiche diventino un ostacolo.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Cooperativa Smile, coordinata dal Comune di Villa Verde, con il sostegno del Servizio Sociale e dell’assessora Francesca Scema, che hanno creduto nel valore di questo progetto.

Un ponte fatto di amicizia

Oggi tanti ragazzi e ragazze trascorrono molto tempo davanti agli schermi. Per questo esperienze come questa sono ancora più preziose.

Incontrarsi di persona, vivere insieme per qualche giorno, parlare, giocare e condividere la quotidianità permette di costruire relazioni vere.

Un viaggio di pochi giorni può così trasformarsi in un ponte tra due comunità lontane e insegnare che le differenze non dividono, ma possono diventare una ricchezza da scoprire insieme.

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