Il Convitto Leopardi inaugura l’estate: la scuola si trasferisce in piscina

Grande successo a giugno per il modulo di Educazione motoria e inclusione che, subito dopo la fine della scuola, ha coinvolto circa quaranta bambini e bambine nella piscina all’aperto di Montolmo a Corridonia

Il gruppo dei più giovani nuotatori del Convitto Leopardi con Riccardo Ruzzu, Elena Luzzi e i collaboratori scolastici
Il gruppo dei più giovani nuotatori e delle più giovani nuotatrici del Convitto Leopardi con Riccardo Ruzzu, Elena Luzzi e i collaboratori scolastici

Imparare a muoversi in acqua in totale sicurezza, superando le piccole grandi paure quotidiane, ma soprattutto divertendosi insieme per iniziare l’estate nel migliore dei modi. Si è concluso con un bilancio più che positivo il progetto “Acqua Amica”, il modulo di Educazione motoria, inclusione e movimento che ha visto protagonisti alunni e alunne della scuola primaria del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata.

Se la campanella suona per il primo tuffo

Il progetto, inserito nell’ambito del PN 21-27, si è svolto nel mese di giugno, subito dopo il termine delle lezioni scolastiche, offrendo un’importante occasione di socializzazione all’inizio della bella stagione. Il corso si è sviluppato nell’arco di due intense settimane, strutturate per fasce d’età per garantire a tutti il massimo dell’attenzione e della sicurezza: la prima settimana ha accolto i bambini e le bambine delle classi prime e seconde, mentre la seconda è stata dedicata ai più grandi delle classi terze, quarte e quinte, per un totale di circa quaranta partecipanti.

Nuotatori di terza, quarta e quinta primaria con Riccardo Ruzzu, Elena Luzzi e i collaboratori scolastici del Convitto Leopardi
Nuotatori e nuotatrici di terza, quarta e quinta primaria con Riccardo Ruzzu, Elena Luzzi e i collaboratori scolastici del Convitto Leopardi

Soddisfazione nelle parole della rettrice dirigente scolastica del Convitto, la professoressa Alessandra Gattari: «Questo progetto racchiude la nostra idea di scuola: un ambiente aperto che non si ferma con l’ultima campanella, ma continua a fare dell’inclusione, dello sport e della sicurezza dei valori concreti. Acqua Amica ha regalato ai nostri alunni un inizio d’estate indimenticabile, vivendo il passaggio alle vacanze estive in modo attivo, sicuro e fortemente socializzante. Ringrazio l’intera squadra dei nostri educatori e collaboratori, la cui professionalità e sinergia hanno garantito una proposta educativa di altissimo livello, capace come sempre di raccogliere il grandissimo entusiasmo delle famiglie».

In acqua giocando

Le attività si sono svolte nella piscina all’aperto di Montolmo di Corridonia, raggiunta quotidianamente partendo da scuola grazie al servizio navetta della Contram. Ogni mattina, per circa cinque ore, i piccoli nuotatori e le piccole nuotatrici hanno alternato lezioni tecniche a momenti di puro svago.

Piccoli nuotatori crescono, i bambini della primaria del Convitto Leopardi acquisiscono sicurezza in acqua attraverso il gioco strutturato
Le bambine e i bambini della primaria del Convitto Leopardi acquisiscono sicurezza in acqua attraverso il gioco strutturato

«L’obiettivo cardine del progetto – spiega la scuola – è stato quello di introdurre bambini e bambine alla pratica natatoria, fornendo loro le basi del nuoto e facendo acquisire le abilità acquatiche fondamentali, con un focus imprescindibile sulla sicurezza in acqua. Il tutto senza mai dimenticare la componente ludica: l’intero percorso estivo è stato infatti impostato sul gioco libero e strutturato, un approccio che ha permesso a tutti di vivere l’esperienza con il sorriso e grande entusiasmo.

Una avventura, dalla navetta alla vasca

A guidare i ragazzi e le ragazze in questa avventura è stato il referente del progetto Riccardo Ruzzu, figura storica tra gli educatori del Convitto Leopardi ma anche stimato istruttore di nuoto FIN (Federazione Italiana Nuoto), che ha ricoperto il ruolo di esperto del modulo.

Al suo fianco, in qualità di tutor, Elena Luzzi. La perfetta riuscita delle due settimane è stata garantita anche dalla presenza costante e attenta dei collaboratori scolastici del Convitto Nazionale che hanno accompagnato i bambini e le bambine: Alessandro Coluccini, Ilenia Mazzaferro, Claudia Teodori, Maura Fraticelli, Francesca Filoni e Antonio De Fazio, una squadra coesa che ha vigilato sul benessere di ogni alunna e alunno sia durante il tragitto in pulmino sia a bordo vasca.

«È un’attività che da sempre incontra il pieno consenso delle famiglie e l’entusiasmo dei ragazzi – sottolinea Riccardo Ruzzu – in passato proposta anche in inverno durante le ore di educazione fisica, e che in questa versione estiva di giugno ha trovato la sua dimensione ideale. Tutto è stato impostato sul gioco e il divertimento è stato generale. Vedere i bambini acquisire sicurezza in acqua è la conferma del valore educativo e sociale dello sport».

 

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