
di Alessandra Pierini
«Nessun sogno è troppo grande per chi ha il coraggio di immaginarlo». Luca Tortolini, docente di scrittura e autore di numerosi libri tradotti in molte lingue che vive a Macerata e che torna in libreria, dove in realtà è presente con costanza e sempre con testi memorabili, con “Gatta Rosella nella casa ripugnante”, edito da Mondadori.
La storia è ambientata a Vallegaudia, una cittadina in cui non c’è nulla di cui gioire e in cui sorge la Casa Ripugnante, una dimora in rovina abitata dai Gondri, ricchissimi, crudeli e sudicioni. Toccherà a Gatta Rosella, una ragazza rimasta orfana e rinchiusa nella casa dove deve pulire e cacciare topi, riprendere in mano la situazione. I Gondri pensano di averla vinta, ma hanno commesso un terribile errore: hanno dimenticato che anche le creature più piccole hanno un grande intuito. Con l’aiuto di Bandera, un topo dal coraggio smisurato, di un poeta sognatore e di un trio di audaci ragazzini, Rosella metterà a punto uno strampalato piano e finalmente riprenderà il suo posto nel mondo.
Luca Tortolini,come è nato questo libro? O come ha avuto l’idea di questa storia insolita e originale?
«La storia nasce dalla voglia di fare le pulizie. Volevo una casa sporca e trascurata per poi ripulirla per bene fino a trasformarla, a renderla una casa dove aver voglia di passare del tempo. Dopo sono arrivati i personaggi e tutto il resto».

Nella copertina si legge che è una storia per liberare gentilezza e fantasia. Cosa vuol dire? Crede davvero che sia possibile?
«La gentilezza è una pratica che va coltivata, ci si deve impegnare. I nostri tempi sono caratterizzati dalla perdita della gentilezza, da una aggressività diffusa. Mi sembra una cosa necessaria contrastare la violenza con la gentilezza.
La fantasia, o meglio, la capacità di immaginare è una delle cose più importanti che abbiamo a disposizione. È con l’immaginazione che possiamo migliorare la nostra vita e quella degli altri e delle altre. L’immaginazione ti fa cambiare punto di vista e scoprire che ci sono altre possibilità per superare i problemi. L’immaginazione ti aiuta a costruire il futuro. L’immaginazione a me sembra fondamentale».
Esiste nella realtà una Gatta Rosella o magari tante?
«Dato che Rosella è una bambina che non si arrende, allora da questo punto di vista, tutti i bambini sono come Rosella. Le bambine e i bambini non si arrendono, per loro tutto può cambiare e modificarsi per il meglio, anche quando vivono una condizione difficile».
Cosa è cambiato per lei dopo i premi vinti, tra cui l’Andersen e lo Strega?
«Lavoro con maggiore impegno e cura. Sono sempre in cerca di qualcosa di nuovo. Mi piace percorrere strade diverse. Metto spesso in discussione il lavoro che faccio, non mi accontento facilmente».
Luca Tortolini, la bio
Luca Tortolini è docente di scrittura e autore di numerosi libri tradotti in molte lingue. Ha vinto il Premio Andersen 2021 per il Miglior Albo Illustrato con François Truffaut. Il bambino che amava il cinema (Kite) e il Premio Andersen 2024 come Miglior Scrittore. Con Un desiderio al giorno (Mondadori, 2025) ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Oltre alla scrittura si dedica alla promozione della lettura. Ama i gatti, i giardini e i libri. Vive a Macerata.


