
Si sono concluse con una visita davvero speciale le cinque settimane dell‘Olta Summer Camp a Macerata. Al centro estivo organizzato dall’insegnante di danza Olta Shehu, che ha visto circa una novantina di partecipanti, è arrivato Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata, appena confermato, accolto dall’entusiasmo di bambine e bambini.

Prima di tutto il primo cittadino ha voluto fare una sorpresa ai partecipanti, portando gadget, penne e caramelle e offrendo a tutti il gelato, una tradizione che accompagna ogni venerdì del centro estivo e che rende ancora più dolce l’ultima giornata della settimana.
Una poesia per Sandro Parcaroli
L’accoglienza, però, è stata preparata con grande cura anche dai bambini e dalle bambine, che hanno dato il benvenuto al sindaco con una bandiera italiana e una poesia letta insieme:
“Caro Sindaco, oggi sei qui con noi,
tra sorrisi, giochi e piccoli eroi.
Noi siamo il futuro della città,
custodisci i nostri sogni con responsabilità.
Perché una città è davvero speciale
quando ogni bambino può sentirsi importante.
Grazie per essere venuto a giocare con noi.
“Una città diventa grande quando ascolta la voce dei suoi bambini.”
Il sindaco fa canestro
Un messaggio semplice ma profondo, che ha dato il via a un incontro fatto di dialogo e divertimento. I bambini e le bambine hanno rivolto alcune domande al sindaco, chiedendogli anche quale fosse il suo sogno quando era piccolo e cosa avrebbe voluto fare da grande.

La festa si è poi spostata sul parquet del PalaVirtus, dove ogni venerdì il Summer Camp dedica spazio allo sport. E qui è arrivata la sfida più divertente: bambine e bambini hanno invitato il sindaco a provare un tiro a canestro. Parcaroli ha accettato senza esitazione e, tra il tifo generale, è riuscito davvero a fare canestro, conquistando gli applausi e l’entusiasmo dei presenti.
Cinque settimane per novanta bimbe e bimbi
L’Olta Summer Camp ha coinvolto complessivamente circa 90 bambini e bambine nelle diverse settimane, proponendo un programma ricco di esperienze educative e di socializzazione. Due giornate erano dedicate alla piscina, una all’orto del Sasso d’Italia, un’altra agli incontri con gli ospiti della casa di riposo, dove i bambini e le bambine hanno preparato e portato in scena piccoli spettacoli per i nonni e le nonne, creando momenti di grande emozione e condivisione. Il venerdì, invece, è sempre stato il giorno dello sport.

Accanto ai più piccoli hanno avuto un ruolo importante anche alcuni ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni, che hanno scelto di dedicare parte della loro estate aiutando Olta Shehu nell’organizzazione delle attività. Un’esperienza che ha permesso loro di mettersi in gioco come punto di riferimento , imparando il valore della collaborazione e della responsabilità.

La visita del sindaco ha rappresentato così il modo migliore per salutare un’estate vissuta all’insegna del movimento, dell’amicizia e della crescita. Perché, come hanno ricordato i bambini e le bambine nel loro messaggio, una città diventa davvero grande quando sa ascoltare la voce dei più piccoli.








