«Leggere come atto di ribellione»: i consigli di Chiara Tomassetti

La libraia, titolare della Bottega del libro di Macerata propone testi in base alle diverse fasce di età. Intanto nella sua libreria va avanti il Book's rebels club

 

Chiara tomassetti consiglia libri per ragazze e ragazzi - Bottega del libro
Chiara Tomassetti, titolare della Bottega del libro di Macerata.

di Carlo Torregrossa

Come si passa il tempo in piena estate? Leggere sicuramente è un ottimo modo, ed è anche un atto di ribellione «contro una società che richiede sempre ritmi più serrati e ci vuole appiattiti – afferma Chiara Tomassetti, titolare della Bottega del Libro, e anche ideatrice del Book Club ribelle per ragazzi e ragazze (11-19 anni) – I social tendono ad appiattire la mente delle nostre ragazze e ragazzi noi abbiamo detto no. Perché chi legge ha una marcia in più. Leggendo si fanno esperienze».
Per questo motivo abbiamo chiesto proprio a Chiara di consigliare alcuni libri “ribelli” per le nostre lettrici e i nostri lettori

Per la fascia 11-13 anni:

  • Anna Vivarelli, La fisica degli abbracci, Uovonero 2021. È la storia di un ragazzino, Guglielmo Malvasi detto Wil che ha un quoziente intellettivo altissimo, tanto che a 12 anni è già professore in vari college e università. Lui però non è contento, leggendo la sua storia cominciamo a conoscerlo. Viene da una famiglia difficile, l’unico che gli sta dietro è il nonno burbero. Perciò il ragazzo cresce senza parte affettiva. Il giovane viene messo in una struttura, dove si trovano altri ragazzi come lui.  Però decide di scappare, per farlo inscenerà la sua morte. Facendo questo inizierà una nuova vita, ed entrerà in contatto con moltissimi personaggi diversi con cui il ragazzo lega tantissimo, come Dora, una badante rumena con cui Guglielmo instaurerà un bellissimo rapporto.
  • Katya Balen Foxlight, Einaudi ragazzi 2026. La foxlight è quell’ora tra il tramonto e il crepuscolo, dove nel cielo si formano delle striature arancioni, che somigliano a code di volpe. È in questo preciso momento che Fen e Rey, due sorelle vengono ritrovate dall’orfanotrofio che se ne prenderà cura. Le due sorelle però decidono di scappare alla ricerca della loro vera madre, ma per farlo dovranno attraversare la foresta, da sempre simbolo di crescita. È il percorso che sempre deve fare l’eroe per uscire dalla situazione in qualche modo cambiato e cresciuto.
  • Lynda Mullaly Hunt Una per i Murphy, Uovonero 2018. Carley Connors è una ragazza di 13 anni che vive in un contesto familiare difficile. Il padre è alcolizzato, mentre la mamma ha problemi di droga. Una sera durante una violenta litigata la madre cade in coma, mentre il padre va via. Perciò Carley viene affidata ad una famiglia che se ne prende cura e le da tutto l’amore necessario. Amore a cui lei però non è abituata. Quando inizia a familiarizzare con quest’affetto la mamma esce dal coma. La protagonista è quindi messa di fronte ad una scelta estrema: da una parte ritornare con la madre che però non è in grado di darle una vita degna di essere definita tale, dall’altra rimanere con una famiglia, che però non è quella naturale.

Consigli di lettura per bambine e bambini dai 14 anni in su.

I libri che Chiara Tomassetti consiglia per queste ragazze e ragazzi sono:

  • Tara Westover, L’educazione, Feltrinelli 2018. Tara, nasce in una famiglia di mormoni, che una volta finite le scuole dell’obbligo non permettono più alle femmine di proseguire gli studi. Questo perché la donna, nella loro cultura, si deve occupare della casa, della fattoria quindi, non è necessario che prosegua con gli studi. La protagonista però vuole proseguire la sua formazione perciò farà una scelta drastica, abbandonare la propria famiglia.
  • Nella cultura dei mormoni però una volta che sei uscito dal Clan, non puoi più ritornare, perciò Tara farà una scelta molto importante che le cambierà per sempre la vita. «Questo libro – evidenzia Chiara – non vuole essere una sviolinata a favore dello studio, ma vuole evidenziare il fatto che ognuno di noi può trovare la sua strada, a volte facendo anche scelte assurde e drastiche».
  • Kevin Brooks, Martyn Pig, Edt-Giralangolo 2025. Martyn non ha un buon rapporto con il proprio padre, una persona estremamente violenta che porta il protagonista a vivere un’enorme sofferenza. Un giorno durante una litigata il padre cade, sbatte la testa e muore. Martyn non chiamerà i soccorsi, resta al lettore e alla lettrice scoprirne il motivo.

    È una scelta consapevole? O non lo fa perché è terrorizzato e non sa come comportarsi? Il libro mostra come la vita possa cambiare in un attimo e, non è detto che si abbiano sempre gli strumenti necessari per affrontare questi cambiamenti.

  • Jennifer Albert Mann, Le degenerate, Uovonero 2024. Un romanzo ambientato negli Stati Uniti del 1928, dove London la protagonista, vive in una struttura nel quale sono rinchiuse delle ragazze che sono considerate non adatte per stare al mondo. London per esempio è considerata una degenerata perché è un immigrata italiana, minorenne e incinta.

    La protagonista raggiunge l’idea che né lei né il proprio figlio possano vivere in quel posto. Perciò decide di fare qualcosa, smuovere le acque. London farà scelte molto importanti, riuscendo a cambiare anche qualche testa delle proprie compagne di sventura. «Un personaggio estremamente forte – racconta Chiara – che mostra come il cambiamento parta da noi. Le cose non ci succedono perché vengono dall’esterno, comunica al lettore e alla lettrice che hanno in mano la loro vita».

La forza è il filo rosso

Tutti i libri di cui abbiamo parlato hanno un filo rosso che li unisce: la forza dei personaggi. Protagonisti che compiono una scelta e, che hanno una crescita. «questo è anche il cardine del gruppo di lettura – spiega Chiara– la lettura è un piacere. In più c’è un altro piacere, che è quello di condividere i libri con altre persone. Perché ognuno, nella stessa opera, noterà qualcosa di diverso, delle sfumature che gli altri magari non hanno colto».

Per chi crede poi, che i libri di cui abbiamo parlato siano troppo pesanti, non conosce i ragazzi e le ragazze: «È una credenza popolare quella che ragazzi e ragazze vogliano leggere libri leggeri. Più le letture sono conturbanti più sono apprezzate dai più giovani. Questo perché loro devono conoscere, si devono mettere alla prova, spingersi oltre il limite. Più la storia è problematica, più quest’ultima è divertente, è materiale da ingerire».

«Deve essere chiaro che il messaggio che io voglio dare come libraia è leggiamo insieme, leggiamo cose belle e passiamo del bel tempo. Io non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno. Però voglio andare oltre la struttura scolastica del leggere per imparare. Si deve leggere per piacere».

Book's rebels club club del libro della Bottega del libro
Book’s rebels club – foto di Facebook Bottega del libro

Book’s club scelta consapevole

Chiara Tomassetti, titolare della Bottega del Libro, ha lanciato un book’s club per ragazzi dai 13 ai 19 anni, il Book’s rebels club. Qui le ragazze e i ragazzi hanno avuto anche modo di scegliere il libro di cui parlare tutte e tutti insieme: «Noi abbiamo offerto una scelta tra 3-4 libri – spiega Chiara – Non volevamo imporre ma volevamo che i ragazzi e le ragazze potessero scegliere tra una rosa di libri scritti bene. Anche per evitare che ragazze e ragazzi potessero scegliere dei romanzi non adatti.

Ultimamente infatti spopola, soprattutto tra le ragazze, un tipo di romanzo che mette in scena rapporti d’amore, di amicizia e soprattutto del femminile sbagliati. Un conto è che questo tipo di libri lo legga una ragazza di 25 anni un conto che lo legga una bambina di 11. Un’età di formazione in cui io non si può far passare il messaggio che tu debba essere sottomessa ad un uomo, che l’amore è sofferenza, che i rapporti sono turbolenti e violenti. Magari esiste una letteratura che affronta gli stessi argomenti ma che sono sicuramente più rispettose dei tempi di crescita delle lettrici».

 

 

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