
Al centro estivo di Gualdo c’è stata una mattinata davvero speciale. Gli agenti del Consorzio Marche Polizia Locale e Servizi hanno trascorso alcune ore insieme a bambine e bambini dai 3 ai 12 anni per parlare di educazione civica, sicurezza e rispetto delle regole in modo divertente
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Gualdo insieme alla cooperativa Il Faro, ha proposto attività diverse a seconda dell’età dei partecipanti.
I più piccoli diventano vigili per un giorno
Per i bambini e le bambine più piccoli è stato emozionante conoscere da vicino la divisa degli agenti e scoprire il significato dei principali segnali stradali.
Grazie al gioco del “piccolo vigile”, tutti hanno potuto mettersi nei panni di un agente della Polizia Locale, imparando le regole da seguire quando si attraversa la strada, si viaggia in automobile con mamma e papà o sullo scuolabus.

Non si è parlato solo di traffico: i bambini e le bambine hanno anche riflettuto su come prendersi cura dei parchi e degli spazi pubblici, ricordando che basta un piccolo gesto, come buttare i rifiuti nel cestino, per rendere il paese più bello.
Con i più grandi si parla di rispetto
I ragazzi e le ragazze più grandi hanno invece partecipato a una conversazione sul valore delle regole e del rispetto verso gli altri.
Attraverso racconti ed esempi, hanno scoperto che la Polizia Locale non serve soltanto a controllare che le regole vengano rispettate, ma è anche un punto di riferimento per aiutare cittadini e famiglie quando ne hanno bisogno.
Lo sapevi?
Le regole non esistono per complicarci la vita, ma per permettere a tutti di vivere insieme in sicurezza. Rispettare un semaforo, attraversare sulle strisce o non lasciare rifiuti per terra sono piccoli gesti che fanno una grande differenza per tutta la comunità.
Come ha spiegato la direttrice del Consorzio, Debora Ciarlantini, i bambini e le bambine sono spesso i migliori “ambasciatori” delle buone regole: quello che imparano a scuola o al centro estivo lo raccontano anche a casa, aiutando tutta la famiglia a diventare più attenta e responsabile.

Una bella lezione di cittadinanza attiva che dimostra come imparare le regole possa essere anche un gioco… e un modo per prendersi cura del proprio paese.


