Acqua sul pavimento di un’aula del liceo artistico Cantalamessa di Macerata dopo il forte temporale che giovedì pomeriggio ha colpito il territorio. Le immagini diffuse dal consigliere comunale di opposizione Alberto Cicarè hanno aperto il caso sulla scuola di via Cioci, da poco tornata pienamente a disposizione di studenti e studentesse dopo un importante intervento di adeguamento sismico.
Cicarè ha collegato quanto accaduto ai lavori effettuati nell’istituto, sottolineando come siano stati investiti complessivamente circa 6 milioni di euro e sostenendo che vedere nuovamente l’acqua all’interno della scuola dopo gli interventi fosse «inaccettabile». Il consigliere ha ricordato anche che problemi legati all’acqua erano già emersi nei mesi scorsi e ha chiamato in causa la qualità dei lavori e dei controlli.
La ricostruzione della Provincia di Macerata, proprietaria dell’edificio e responsabile degli interventi, è però diversa. Dopo le verifiche dei tecnici, l’ente sostiene infatti che l’acqua non sia entrata dal tetto e che l’episodio non sia stato provocato da lavori eseguiti male.
Secondo quanto spiegato dal consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni, durante la forte pioggia si sarebbe otturata una caditoia situata all’esterno dell’istituto, nella zona del giardino dove sono ancora in corso i lavori. L’acqua accumulata sarebbe quindi penetrata nell’edificio attraverso una porta antincendio.
Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, dopo essere stato informato dell’accaduto, ha chiesto ai tecnici di verificare immediatamente la situazione. Il problema, riferisce l’ente, è stato risolto in poco tempo e le lezioni non sono state sospese. Nella fase interessata dall’allagamento gli studenti sono stati spostati in altri spazi della scuola.
Quasi 6 milioni investiti nella scuola
Al centro della discussione ci sono anche gli importanti lavori che negli ultimi anni hanno interessato il Cantalamessa. La Provincia indica in quasi 6 milioni di euro l’investimento per l’adeguamento sismico dell’edificio, a cui si aggiungono 546mila euro destinati alla sistemazione delle aree esterne.

Si tratta di interventi particolarmente complessi perché hanno riguardato una struttura costruita diversi decenni fa e hanno richiesto anche il trasferimento temporaneo di studenti e studentesse durante il cantiere.
L’ente provinciale ha comunque assicurato che continuerà a monitorare gli interventi ancora in corso al Cantalamessa e la situazione dell’edificio.






Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.