
Abbiamo il diritto di essere ascoltati. Questo è uno dei valori fondamentali sanciti della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza rimarcato durante l’incontro, di martedì 29 maggio nell’aula magna dell’I.C. “E. Mestica” di Macerata, tra la dirigente scolastica Arianna Simonetti e il Consiglio degli alunni e delle alunne.
«L’Istituto – si legge in una nota della scuola – aderisce a varie iniziative promosse dell’Osservatorio Comunale sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti di Macerata che hanno come intento quello di mettere in pratica quanto ideato dal professor Francesco Tonucci in merito alla Città dei bambini e delle bambine.
Tra le tante attività svolte nel corso di questo anno scolastico emerge l’istituzione del Consiglio, una rilevante esperienza di educazione alla cittadinanza e di partecipazione democratica alla vita della scuola».
Nel pomeriggio di martedì, i membri del Consiglio degli alunni e delle alunne, dopo aver prodotto una sintesi di tutte le proposte raccolte nelle classi delle scuole primarie e secondaria di primo grado, coadiuvati dalla docente Laura Copparoni, hanno incontrato la dirigente scolastica per presentare le loro necessità più urgenti.
La modernizzazione delle attrezzature scolastiche, la partecipazione attiva degli studenti alla cura degli spazi verdi scolastici ed extrascolastici, una progettazione didattica laboratoriale che promuova l’arte e la creatività, la tinteggiatura delle pareti delle scuole per renderle più colorate e vivaci, la presenza dello psicologo nell’Istituto. Queste sono solamente alcune delle questioni emerse.
«È stato un momento di ascolto e di dialogo autentico – conclude la nota della scuola – La dirigente ha prestato attenzione a ciascuna delle esigenze e delle richieste riferite dagli studenti e dalle studentesse e si è impegnato a portare avanti azioni concrete per dare effettiva risposta alle varie necessità. Ha, inoltre, sottolineato l’importanza del progetto quale momento cruciale per la democrazia scolastica e quale occasione per poter coinvolgere ciascuno nelle decisioni che riguardano la scuola. In ultimo, ha fatto una promessa che ha entusiasmato il Consiglio: un viaggio a Roma, da programmare per il prossimo anno, per visitare il Senato, il Quirinale e la Camera dei Deputati. E si adopererà per far sì che si realizzi. L’incontro ha rappresentato un primo passo verso un dialogo aperto e proficuo, una collaborazione generatrice di progettualità significative».



