Forever Young, viaggio musicale tra le sigle dei cartoni

La Cartoon Symphony del Convitto Leopardi ha conquistato il Teatro Lauro Rossi a Macerata

Le classi seconde e terze del Convitto

Sulle scalinate eleganti del teatro Lauro Rossi di Macerata, tra balaustre settecentesche e luci soffuse, camminano fiere le Winx, salta agile Lupin III, fluttua Sheila di Occhi di Gatto e spunta con il suo inconfondibile sorriso Pollon, pronta a combinare qualche nuovo guaio. Non è un sogno, è la locandina, anzi, la promessa, di “Forever Young”, il concerto di fine anno del Convitto Nazionale “G. Leopardi” di Macerata.
E quella promessa è stata mantenuta in pieno: il 22 maggio, il Teatro Lauro Rossi si è trasformato in un universo animato, fatto di musica, talento, ricordi e voci giovani, grazie all’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi e al Coro della Secondaria “Insieme Cantando”, diretti rispettivamente dalle professoresse Marta Montanari e Claudia Calamita.

Il Coro Insieme Cantando della scuola secondaria di I grado del Convitto

«Uno spettacolo – si legge in una nota della scuola – che ha fatto sognare grandi e piccoli, in un viaggio musicale attraverso le sigle più amate dei cartoni animati. Sul palco, nelle loro t-shirt colorate, i quasi cento studenti delle classi prime, seconde e terze della secondaria di I grado si sono alternati con grinta, cantando e suonando flauti traversi, violini, chitarre e pianoforti, strumenti che ogni giorno imparano a conoscere con passione, grazie al lavoro certosino dei docenti Marta Montanari, David Taglioni, Magdalena Fontana, Giovanni Sorana e Claudia Calamita».

Orchestra e Coro del Convitto Leopardi nella splendida cornice del Teatro Lauro Rossi

La dirigente scolastica Roberta Ciampechini ha aperto la serata salutando le numerose autorità presenti in platea, tra le quali la prefetta Isabella Fusiello, la vicesindaca Francesca D’Alessandro, la docente Unimc Laura Vagni, Prorettrice Unimc con delega per la Didattica, ed espresso gratitudine ai docenti di strumento Montanari, Taglioni, Fontana e Sorana, e alla docente di Musica e direttrice di Coro Calamita, per la guida offerta agli studenti durante tutto l’anno. Ha poi sottolineato l’impegno degli alunni e delle alunne in progetti significativi, come il Concorso Nazionale Musicale di Città di Castello, e ha ringraziato le famiglie per aver creduto nella forza educativa della musica. Rivolgendosi infine a tutta la comunità del Convitto, ha concluso con emozione il suo intervento, al termine del mandato triennale, augurandosi di aver lasciato un segno positivo in un’istituzione che ha definito «un gioiello del territorio, da custodire con cura e passione».

Marta Montanari dirige l’Orchestra delle classi prime del Convitto Nazionale Giacomo Leopardi di Macerata, affiancata da Claudia Calamita alla guida del Coro d’Istituto

Poi solo luci soffuse, strumenti accordati e l’attesa palpabile di un pubblico pronto a lasciarsi trasportare. A dare il via, il giovane chitarrista di classe prima, Cristian Cretu, che ha letto dal palco un racconto fantastico da lui stesso scritto e votato all’unanimità dall’Orchestra per celebrare il potere della musica. È cominciato così, con il cuore, “Forever Young”.
La scaletta? Un vero “greatest hits” dell’infanzia: spiccano Lady Oscar, Kiss me Licia, Pollon combina guai per le classi prime, Pokémon, Dragon Ball, Nel segno delle Winx, Mila e Shiro, Mimì e la nazionale, Occhi di Gatto, Holly e Benji per le seconde, Candy Candy, Anna dai capelli rossi, Heidi, Lupin III, Ufo Robot, Goldrake, Capitan Harlock, Jeeg Robot d’acciaio per le terze.

L’Orchestra delle classi prime del Convitto Leopardi e il Coro Insieme Cantando in un momento del Concerto Forever Young

«Il pubblico ha applaudito senza sosta, anche a scena aperta – continua la nota della scuola – ogni brano è stato un frammento di memoria condivisa, ravvivato dalla freschezza dei giovanissimi interpreti. Di fatto “Forever Young” non è stato solo un concerto, ma anche una dichiarazione d’amore verso l’età più spensierata, verso la musica e la scuola come spazio creativo e ricreativo, un invito a coltivare la parte più luminosa di noi, quella che canta, sogna e non smette mai di crescere. In quelle note suonate con passione, c’era il sogno di restare giovani per sempre, almeno finché continueremo a cantare insieme le sigle dei nostri eroi».

L’Orchestra delle classi terze e il Coro Insieme Cantando del Convitto Leopardi

«In un tempo in cui i ragazzi hanno bisogno di stimoli autentici, serate come questa ci ricordano quanto la scuola possa essere un luogo di bellezza, scoperta e crescita condivisa» ha commentato la professoressa Marta Montanari, storica docente di flauto traverso del Convitto Leopardi e direttrice dell’Orchestra d’Istituto. «Siamo orgogliosi di questa Orchestra, capace di unire talento, impegno e spirito di squadra, e che questa sera ci ha dimostrato come ognuno di noi custodisca ancora dentro di sé una Winx, un Lupin o un Holly pronto a scendere in campo… Basta accendere la musica». Ha poi rivolto un ringraziamento speciale a Costanza Marchiani, stagista che ha collaborato alla ricerca delle immagini, e ad Alessandro Graciotti, bassista con una vera passione per i cartoni animati.

In prima fila, la prefetta Isabella Fusiello e la prorettrice Unimc Laura Vagni insieme alla dirigente scolastica Roberta Ciampechini

Nel foyer del Teatro, spazio anche alla solidarietà: guidati dalla professoressa Simona Marconi, gli alunni e le alunne del Gruppo di Lavoro Unicef della secondaria hanno promosso il progetto “Un mondo di Pace nei Pensieri dei bambini”, un libro che raccoglie esperienze e riflessioni realizzate negli ultimi anni dagli studenti del Convitto Leopardi. Le copie, prenotabili con un’offerta, sosterranno le iniziative Unicef per l’infanzia e l’adolescenza.
«Un grazie sentito va a chi ha reso possibile la serata: ai musicisti, ai docenti, alle famiglie e all’intera comunità scolastica. Perché, come ci insegnano i cartoni animati, la musica e l’infanzia non hanno età: uniscono, emozionano e ci ricordano che restare giovani dentro, “Forever Young” appunto, è il più bel superpotere».

La vicesindaca Francesca D’Alessandro sul palco del Lauro Rossi insieme alla dirigente scolastica Roberta Ciampechini

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