di Alessandra Pierini
Un pubblico festoso di oltre duemila bambini, bambine e accompagnatori hanno riempito di voci, scherzi e allegria lo Sferisterio. “Falstaff. Gli allegri giocattoli di Windsor” è lo spettacolo proposto quest’anno per Sferisterio a scuola.
La scenografia si è colorata come una cameretta di bimbi e protagonisti sul palco sono stati giocattoli animati e pronti a scherzare.
Protagonisti invece in arena sono stati alunni e alunne delle scuole della provincia di Macerata che si sono preparati per cantare ieri sera in un emozionante e avvolgente coro di migliaia di voci. Come ogni anno si ripete la magia dell’opera che entra nei cuori dei più piccoli, i quali conoscono i personaggi, sanno a memoria le arie più famose e si lasciano coinvolgere.
Certo, il silenzio canonico che trasforma lo Sferisterio in un santuario per l’opera dei grandi, non appartiene a questi spettacoli che propongono interazione e partecipazione. Una vera festa in cui bambini e bambine hanno usato le maschere fatte a scuola per spaventare Falstaff così come delle lenti giganti per leggere lettere segrete.
Come ormai sanno bene migliaia di famiglie, docenti e ragazzi di tutte le Marche, le opere di Sferisterio a scuola non sono certo produzioni minori, anzi, la cura e il fascino degli allestimenti è altissima, proprio perché divertire, coinvolgere e stimolare un nuovo pubblico è una pratica che richiede un’attenzione e un lavoro meticoloso, specifico ed informato. Così è stato anche per il già lodato Falstaff prodotto da AsLiCo e Opéra Grand Avignon, dove l’ultima opera di Verdi, ispirata alle Allegre Comari di Windsor e con intrecci all’Enrico IV, entrambi capolavori di Shakespeare, incontra l’immaginario onirico dello Schiaccianoci di Ciaikovsky o del celebre cartoon Toys, dando vita ai nuovi personaggi degli “allegri giocattoli di Windsor”, il cui decano, il robot Falstaff, non smentirà certo il celebre motto “Tutto nel mondo è burla”, in una vorticosa ed irresistibile girandola di colorati scherzi, imbrogli, beffe, travestimenti che non mancheranno di sedurre e divertire grandi e piccini.
E’ così che anche questa volta la produzione di AsLiCo (rappresentata ieri da Barbara Minghetti) in coproduzione con Opéra Grand Avignon, fa centro.

OPERA APERTA DEL 14 GIUGNO – Giunta al quinto anno di vita la manifestazione Sferisterio a Scuola, che ormai conta più di 1.100 docenti coinvolti e oltre 14.000 presenze, aggiunge a grande richiesta un nuovo appuntamento alle sue preziose attività divulgative nelle scuole di tutta la regione. Per la prima volta, infatti, l’opera per bambini Falstaff – Gli allegri giocattoli di Windsor il 14 giugno sarà aperta a tutte le famiglie o spettatori non direttamente coinvolti nei progetti scolastici, al fine di rendere questo appuntamento col pubblico di domani sempre più aperto, orizzontale e inclusivo. A grande richiesta, dato il riempimento di tutta la capienza disponibile in sala in questa occasione per tutte le date riservate alle scuole, lo Sferisterio a Scuola ha eccezionalmente deciso di aggiungere una recita, il 14 giugno, per tutte quelle famiglie e bambini le cui scuole non aderiscono al progetto, rendendo così questa importante attività divulgativa sempre più aperta e coinvolgente per tutta la cittadinanza.
Il cast giovanissimo ma di grande qualità, sarà formato dai freschi talenti selezionati dall’ormai celebre fucina di AsLiCo, da cui sono usciti nel corso dei decenni veri divi dell’opera di oggi; quindi, il Falstaff del 14 giugno sarà anche una grande opportunità per i melomani della regione per conoscere le voci dell’opera di domani e lo stato dell’arte proiettato nel futuro.
Sul podio dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini Massimo Fiocchi Malaspina, versatile direttore con collaborazioni che vanno dalla Basilica di San Marco a Venezia, ove è Maestro di Cappella, fino al Clan Celentano o a celebri programmi televisivi come Fratelli di Crozza o Il Collegio di Rai2, per una resa musicale di sicuro impatto che non avrà nulla da invidiare al cartellone operistico principale.
Inoltre solo per questa serata speciale parteciperanno allo spettacolo anche i Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata con il maestro del Coro Gian Luca Paolucci.



