
Si chiude con due produzioni, al Teatro Lauro Rossi e in Sferisterio, con quasi 16mila presenze complessive e una data eccezionalmente aperta al pubblico extrascolastico, il progetto Lo Sferisterio a Scuola, fiore all’occhiello dell’impegno divulgativo per la cultura musicale del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata, col vivace sostegno dell’economia del territorio.
Lo Sferisterio a Scuola tornerà nella prima metà di giugno 2026, ribadendo la ormai storica collaborazione con AsLiCo di Como, istituzione specializzata nei progetti d’opera per le scuole
Nato nel 2018 con due sole recite di Carmen – La Stella del Circo di Siviglia, 350 bambini e bambine, 30 insegnati e cinque scuole di Macerata e provincia coinvolte, Sferisterio a Scuola è cresciuto costantemente, anno dopo anno, in presenze ed adesioni, e dal 2021 è approdato allo Sferisterio, dando ai bambini, alle bambine agli insegnanti e alle tante famiglie l’opportunità di entrare per la prima volta nell’edificio architettonico, orgoglio e simbolo marchigiano ora anche monumento nazionale. Questo ha aggiunto al valore educativo del progetto anche la valorizzazione del patrimonio artistico creando in tutta la popolazione la consapevolezza di avere in città un monumento unico.
«Sferisterio a Scuola – si legge in una nota – ha raggiunto quest’anno il picco di quasi 16mila presenze, 1.100 docenti coinvolti e un ampio volano sulle famiglie di tutta la regione, confermandosi l’appuntamento apicale della tournée italiana dei progetti divulgativi creati da AsLiCo per la diffusione della cultura musicale, dell’opera e delle arti performate tutte, grazie al meticoloso lavoro del team dedicato, al sostegno del Comune di Macerata e ai Children Partners Giessegi Industria Mobili S.P.A, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni Spa, Naturneed Srl».
Ultimo appuntamento di una tournée di 24 città italiane, prevalentemente al nord e centro Italia, la produzione maceratese è quella che vanta ad oggi un numero maggiore di rappresentazioni, nonché di pubblico, a conferma del crescente successo di un’iniziativa che ha sempre confermato il suo appeal nei sondaggi attuati capillarmente nelle scuole di tutto il territorio.
«Il Macerata Opera Festival – prosegue la nota – ringrazia perciò non solo il Comune della Città ed i Children Partners, ma anche tutte le maestranze artistiche che hanno contribuito quest’anno e negli anni passati, al successo del progetto, a partire dai Pueri Cantores “D. Zamberletti” di Macerata con il maestro del Coro Gian Luca Paolucci, che si sono esibiti nella data aperta al pubblico il 14 giugno scorso».
L’Assessora alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta sottolinea: «Nell’ampio universo del Macerata Opera Festival non è un segreto quanto mi stia a cuore il progetto dedicato alle scuole, che ricapitola perfettamente il mio mandato a Macerata in quanto divulgazione di cultura musicale nei percorsi didattici. Mi preme perciò ringraziare il main sponsor di questo particolarissimo e vincente progetto, quella Giessegi Industrie Mobili Spa, che ancora oggi incarna i valori del settore manifatturiero italiano nella sua dimensione familiare ed umana, grazie all’ingegnere Gabriele Miccini ed al figlio Federico. È proprio quest’anima di qualità, sensibilità sociale, attenzione alla famiglia e amore per il territorio che ancora oggi ci distingue dal resto del mondo e che vogliamo tutelare insieme ai nostri Children Partner. Con loro il mio ringraziamento va anche agli altri sostenitori del progetto Clementoni, Astea Energia e Naturneed, anch’essi impegnati per la corretta crescita intellettuale delle future generazioni»


