“Serpe da inzuppo” esempio di buona pratica a Scuola futura

Il progetto dell'Ipseoa Varnelli "Alberghiamoci" è stato protagonista della giornata conclusiva dell'evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ad assaggiare il biscotto simbolico anche il ministro Valditara

Il gruppo di Alberghiamoci con il ministro Valditara a Pesaro

Il Serpe da inzuppo è diventato il simbolo di Alberghiamoci, progetto dell’istituto Ipseoa Varnelli di Cingoli, che si è fatto conoscere come buona pratica scolastica, anche oltre i confini territoriali. Il progetto è stato protagonista della giornata conclusiva di Scuola Futura Pesaro, l’evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito dal 4 al 7 luglio per valorizzare le esperienze più significative del panorama scolastico nell’ambito del Pnrr Istruzione. Lunedì, alla presenza del ministro Giuseppe Valditara, l’Istituto cingolano ha partecipato con il progetto “AlberghiAmoCi. Prodotti di scuola alberghiera” (www.alberghiamoci.com), selezionato tra le buone pratiche scolastiche a livello regionale, distinguendosi per il suo carattere inclusivo, imprenditoriale e innovativo.
La delegazione dell’Ipseoa “Varnelli”, guidata dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, era composta dalle docenti Silvia Casilio (referente del progetto) e Marta Gambella, dalle studentesse Ambra Serrani, Valeria Tomassetti, Elisabetta Severini, dallo studente Tommaso Pierluigi e dal tecnico Simone Scarponi.
Nel corso della giornata, il gruppo ha presentato al pubblico il funzionamento di AlberghiAmoCi, un progetto che simula il funzionamento di un’impresa all’interno della scuola coinvolgendo intere classi e numerosi studenti e studentesse, con e senza disabilità, illustrandone finalità, strumenti didattici e ricadute educative.

A seguire, i ragazzi e le ragazze hanno offerto una dimostrazione pratica dal vivo, realizzando il Serpe da inzuppo – il biscotto inclusivo e di alta qualità, ispirato al Serpe, dolce natalizio della tradizione cingolana – curandone tutte le fasi: dalla preparazione dell’impasto alla cottura, fino alla confezione finale. Subito dopo, hanno prodotto i contenuti grafici e testuali da pubblicare sul sito e-commerce e sui canali social del progetto.
«Il profumo del Serpe da inzuppo – si legge in una nota della scuola – ha conquistato tutti i presenti, incluso il Ministro Valditara, che ha voluto assaggiarlo complimentandosi non solo per il sapore, ma per il valore educativo e inclusivo che rappresenta».
Il “Serpe da inzuppo” è infatti un prodotto ideato da una classe di pasticceria insieme al professor Bruno Spaccia, la cui ricetta è stata depositata per il brevetto, interamente realizzabile in autonomia anche da alunni e alunne con disabilità. Il ministro, a cui i ragazzi e le ragazze hanno donato una maglietta con il logo dell’Ipseoa “Varnelli” e un pacco di “Serpe da inzuppo”, ringraziandoli ha voluto ribadire che progetti come AlberghiAmoCi rappresentano un simbolo concreto di come la scuola possa farsi laboratorio di competenze, cittadinanza e futuro.
Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, che dichiara: «Essere stati selezionati per partecipare a un evento nazionale così prestigioso rappresenta un riconoscimento importante per tutto l’Istituto. I nostri studenti e le nostre studentesse hanno affrontato con serietà e grande senso di responsabilità questa esperienza, dimostrando professionalità, spirito di iniziativa e forte motivazione, nonostante il periodo estivo. Hanno saputo rappresentare al meglio il valore di una scuola che forma, include e innova».

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