In busta paga il contributo per i libri scolastici, l’idea di un imprenditore pugliese

Sergio Fontana di Canosa di Puglia ha dedicato il gesto della sua azienda ad un giovane migrante, originario del Mali, morto durante una delle traversate della speranza, con una pagella in tasca. L'intervento dei privati è sempre più significativo nel mondo della scuola, basta guardare nelle Marche agli impianti realizzati dalla Andrea Bocelli Foundation

di Alessandra Pierini

Puntuale come l’inizio dell’anno scolastico, a settembre arriva il dibattito sul caro libri. I prezzi aumentano e molte famiglie fanno fatica a sostenere il peso sulla contabilità domestica di una spesa indispensabile per l’educazione di figli e figlie.
Mentre le amministrazioni intervengono, limitatamente alle risorse disponibili, con bonus e varie, a Canosa di Puglia, in provincia di Bari, è stato un imprenditore a decidere di intervenire.
La Farmalabor, azienda leader nel settore farmaceutico, ha deciso di sostenere concretamente i propri dipendenti (sono più di cento, anche se non è scontato che tutti e tutte abbiano figlie e figlie in età scolastica). Per l’anno scolastico 2025/2026, l’impresa erogherà un contributo economico in busta paga destinato a coprire le spese per i libri scolastici degli studenti iscritti alla scuola secondaria di primo e secondo grado. «È un modo – ha spiegato l‘amministratore delegato Sergio Fontana, che è anche presidente di Confindustria Puglia – per dare un sostegno concreto e immediato per le famiglie, chiamate ogni anno ad affrontare spese significative per l’istruzione dei propri figli».
A questo si aggiunge la dedica alla memoria di un giovane migrante, originario del Mali, morto durante una delle traversate della speranza nel mare Mediterraneo. Nella sua tasca, cucita con cura, venne ritrovata una pagella, segno del sogno – mai realizzato – di continuare a studiare.

La scuola di Sforzacosta a Macerata realizzata dalla Andrea Bocelli Foundation

«Quel simbolo universale di speranza e dignità è diventato la fonte d’ispirazione per un’iniziativa che lega solidarietà, memoria e futuro» ha spiegato Fontana.
L’iniziativa è molto piaciuta al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che ha scritto una lettera per complimentarsi con l’imprenditore.
E’ sempre più evidente come l’intervento dei privati sia necessario e indispensabile per garantire il diritto allo studio che è prerogativa dello Stato. Non mancano gli esempi nelle Marche ad esempio, dove il soggetto privato di riferimento per l’edilizia scolastica e la ricostruzione post sisma è diventata la Fondazione Andrea Bocelli che ha ricostruito, in tempi impensabili per il pubblico, scuole moderne e sicure.

Solidarietà e senso di comunità sono di certo fondamentali ma non ci si può contare senza pensare a soluzioni a breve e lungo termine, consapevoli che la scuola è la principale azienda pubblica “incubatrice” di talenti che rappresentano il vero motore di un Paese.

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