Lo speciale rapporto tra padre e figlia immersi nelle bellezze delle Marche

La regione tra le star dell’82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia con la presentazione del nuovo short film “Marche, the place to be”

Un rapporto speciale tra una figlia e suo padre tra le eccellenze delle Marche, un bagno in mare alle Due Sorelle, un ballo sotto lo splendido soffitto di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, un nascondino nella sala del Mappamondo a Fermo, confessioni davanti ad un gelato in piazza Leopardi a Recanati e così via.

Una scena del film

C’è tutto questo in “Marche, the place to be”, il nuovo short film per la promozione della Regione, come migliore scenografia naturale ed artistica per il mondo del cinema e della televisione presentato tra le anteprime dell’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Un innovativo “biglietto da visita”, ideato e realizzato per la prima volta in Italia dalla Marche Film Commission, per presentare ai professionisti del cinema i luoghi e le location più belle e suggestive delle Marche.

Iginio Straffi, Andrea Agostini e Federico Pontiggia,

«“Marche, the place to be” – si legge in una nota – è il sequel del primo cortometraggio “Infinite storie, infiniti luoghi” che mostrava per la prima volta il territorio marchigiano attraverso una storia d’amore. Nel nuovo corto, il territorio diventa la cornice della produzione cinematografica e si sviluppa attraverso oltre dieci location nelle cinque province marchigiane: dalle Marmitte dei Giganti a Palazzo Bonaccorsi, dal Monte Vettore fino alla spiaggia delle Due Sorelle. Uno storytelling emozionante che prosegue narrativamente il primo corto accompagna le nuove meravigliose immagini alla scoperta della straordinaria varietà di paesaggi della Regione. Le Marche, quindi, presentate non solo come terra di cinema dove lavorare ma anche come il luogo dove vivere e sognare “Marche, the place to be”».

Pierfrancesco Favino e Andrea Agostini

L’evento di presentazione all’ Hotel Excelsior, nella gremitissima sala dell’Italia Pavillon, condotto dal giornalista Federico Pontiggia, ha visto gli interventi del presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini e del fondatore e Ceo del Gruppo Rainbow Iginio Straffi.
Agostini ha messo in rilievo come oggi la Marche Film Commission si presenta nel panorama cinematografico italiano: con un attivo di ben 66 produzioni girate nelle Marche in soli due anni e mezzo tra film, serie TV e documentari e un indotto economico di ricaduta sul territorio valutato in 50 milioni di euro, secondo le stime di Cassa Depositi e Prestiti.

Per la speciale occasione è stato proiettato anche il video backstage del cortometraggio d’autore “Sakura サクラ – Land of Symphony”, realizzato da Poliarte del Gruppo Rainbow con il supporto della Marche Film Commission e presentato con successo in anteprima mondiale all’Expo di Osaka, attualmente in lizza nei concorsi internazionali.

Tiziana Rocca, Marco Giallini e Andrea Agostini

Nell’ambito del Filming Italy Venice Award, il presidente Agostini ha inoltre consegnato il premio all’attore Marco Giallini, omaggiandone il talento e il contributo alla scena cinematografica nazionale ed internazionale.

Da segnalare nell’intensa maratona veneziana, il successo della presentazione fuori concorso del film Il Maestro, diretto da Andrea Di Stefano e girato in parte nelle Marche. Protagonista del film è Pierfrancesco Favino che durante la lavorazione del lungometraggio ha conosciuto ed apprezzato molto la bellezza della Regione.

 

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