Adolescenti ai raggi X: «Pessimisti sul futuro, sempre più in vetrina e scettici sull’IA»

E' quello che emerge dai dati dell'indagine di Laboratorio Adolescenza: il 39,7% si informa sui social, il 75% si immagine un futuro in una coppia stabile, un terzo di loro vede più pericoli che benefici nell'intelligenza artificiale. Sessualità? Se proprio bisogna parlarne, preferiscono con la mamma

Adolescenti preoccupati per il futuro – immagine generata con AI

di Carlo Torregrossa

«Un’adolescenza fragile, ma sempre più in vetrina per le ragazze e i ragazzi in Italia». Così Maurizio Tucci, presidente del Laboratorio Adolescenza commenta sull’omonimo Magazine i risultati dell’indagine portata avanti dalla sua associazione assieme all’Istituto di ricerca Iard assieme al patrocinio della Società Italiana di Pediatria e della Società italiana di ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza. Prova anche tu ad analizzare i dati e vedere se ti ritrovi in ciò che è stato scritto.

Giovani sui social – Immagine generata con AI

L’indagine mette in luce un quadro che dovrebbe farci fare più di qualche domanda in merito al benessere mentale degli adolescenti in Italia. Il report mostra come i giovani e le giovani abbiano una visione più negativa rispetto al futuro, mettendo in luce anche l’utilizzo che fanno dei social network, che sono passati da fonte di intrattenimento a mezzo di informazione principale sui temi più disparati, anche quelli più sensibili come quelli che riguardano la salute mentale o la sessualità. Riguardo la sessualità, il 39,6% dei ragazzi e delle ragazze dichiara di informarsi su internet. Mentre gli amici e la scuola si attestano al 17%. Fratelli o sorelle vantano una percentuale del 2,7%. Ma se proprio bisogna parlare di sessualità in famiglia, ad essere preferita è sempre la mamma (13,9%) rispetto al papà (3,7%). Solamente il 3,1% prende in considerazione il proprio medico, anche se il 55% degli adolescenti sarebbe propenso ad aprire un colloquio con il proprio medico o pediatra senza la presenza dei genitori.

A tenere banco sui social sono sempre di più le foto per mostrare la loro bellezza fisica e, quando ottengono molti like, sentono gratificazione. Secondo l’indagine, realizzata su un campione Nazionale rappresentativo di 3.160 studenti con una fascia di età compresa tra i 12 e i 19 anni, l’86,5% degli adolescenti all’interno dei social posta proprie foto e reel all’interno dei loro profili. Il 17,5% pubblica spesso. L’obiettivo? La costante ricerca dei follower, indicatore di popolarità. Secondo le ragazze e i ragazzi il segreto per ottenerne di più è riuscire a trovare un idea vincente che renda virali i reel (32,1%) e subito dopo troviamo essere belli o belle (24,7%) solamente il 3,1% delle giovani e dei giovani crede che per aumentare i follower sia necessario raccontare la propria vita e i propri problemi.Se da una parte si ha un estrema attenzione verso l’aspetto fisico e il numero di follower, dall’altro abbiamo la paura per il futuro. Secondo i numeri il 62,4% degli adolescenti hanno una visione negativa per quanto riguarda il futuro, solamente il 37% si dichiara ottimista, mentre due anni fa, (nell’indagine del 2023) il 50% delle giovani e dei giovani si dichiarava ottimista per quanto riguardava il futuro.
Tra i principali motivi di preoccupazione ci sono le guerre, che intimoriscono il 53,6% delle ragazze e dei ragazzi, al secondo posto troviamo il degrado ambientale (48,7%)
Un dato questo confermato anche dal Monitoraggio lanciato dall’Unicef, all’interno dell’Agenda “le cose da fare” per l’infanzia e l’adolescenza. Secondo i dati Istat, riportati all’interno del report, il 67,9% delle ragazze e dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni si dichiarano preoccupate per i cambiamenti climatici. Gli adolescenti, secondo la ricerca svolta da Adolescenti Magazine, credono che per l’83% la salvaguardia dell’ambiente dipenda dai comportamenti individuali di ognuno di noi, il 77,2% crede che dipenda dalle scelte dei governi, solamente il 62,9% crede che dipenda dai progressi della scienza.

Dal rapporto Unicef – Le cose da fare

Il quadro di crescenti incertezze globali fa sperare agli adolescenti di ottenere almeno una vita intima serena. Infatti il 75% delle intervistate e degli intervistati si vede in un rapporto di coppia stabile che prevede convivenza e matrimonio con figli annessi. Anche se, questo trend nel report del 2015 superava il 90%. Solamente il 10% degli adolescenti immagina il proprio futuro senza figli e solo il 3% si immagina in un rapporto stabile ma senza convivenza.
Con convivenza o senza, le ragazze e i ragazzi vogliono andare via di casa, solamente Il 32.9% pensa di rimanere nella stessa città o regione, mentre il 33,5% si vede in un’altra nazione Europea e Extraeuropea. Il dato è conforme con il clima familiare, secondo l’indagine infatti il 44,6% delle giovani e dei giovani dichiara di avere una situazione conflittuale o critica in famiglia, mentre durante la Pandemia questo dato si attestava sul 24% degli adolescenti

Une peculiarità dell’indagine è stata la rivelazione sull’Intelligenza artificiale. Molto utilizzata dagli adolescenti che però vedono una crescente preoccupazione circa lo sviluppo di questa tecnologia. Il 34,3% delle ragazze e dei ragazzi vede più pericoli che benefici. Un altro dato che sorprende è relativo alla scuola, considerato un luogo tutto sommato piacevole, infatti il 60% delle intervistate e degli intervistati considera questo luogo moderatamente piacevole e il 12% decisamente piacevole.
Peggiorano molto i consumi culturali, si passa molto più tempo sui social a discapito di concerti di musica classica o leggera (rispettivamente 9,9%17,5%) o frequentare corsi per il tempo libero (15,4%). Un’alta percentuale si interessa al cinema e a musei o mostre d’arte, soprattutto grazie alle iniziative svolte dalle scuole.

Dall’indagine svolta da Adolescenti Magazine

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