
Castelraimondo ha accolto domenica la nuova edizione di “Incanto per il Mondo Festival”, che quest’anno si è unita alla prima edizione di “Domenica in Festa”, trasformando il centro cittadino in un luogo di incontro, spettacolo e condivisione. La manifestazione, promossa da diversi enti del Terzo Settore, ha portato in città testimonianze, la visione di un cortometraggio, spettacoli e laboratori, sitting volley pensati e realizzati da tutti e per tutti, con l’obiettivo di creare un’esperienza realmente inclusiva. Successo anche per la prima Fiera Franca dei bambini e delle bambine.
Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha messo in luce la splendida domenica trascorsa a Castelraimondo: «Un bellissimo pomeriggio. C’erano dei giochi che potevano fare veramente tutti, anche coloro che hanno delle disabilità. Un sentito ringraziamento va a tutti gli enti coinvolti per aver scelto Castelraimondo come sede del festival, e in particolare ad Asbi Macerata, che ha coordinato il programma e le attività proposte. Come amministrazione comunale – ha sottolineato -, abbiamo voluto arricchire la giornata con il Ludobus, un’area di giochi in legno interattivi adatti a tutte le età, con un laboratorio di scacchi e con la prima edizione della Fiera Franca dei Bambini, nata dall’idea di mamme di Castelraimondo, che ha visto una grande partecipazione ed entusiasmo da parte di bambini e genitori. La fiera ha trasformato il centro in un vivace spazio di scambio e gioco.
Oltre al divertimento, la Fiera Franca dei Bambini ha avuto importanti finalità educative: insegnare ai più piccoli il valore dello scambio, della responsabilità e della condivisione; stimolare la creatività e l’autonomia; avvicinarli alle dinamiche del commercio in maniera ludica e formativa. Un’esperienza che ha coinvolto non solo i bambini, ma anche i genitori, favorendo momenti di crescita comune Il pomeriggio è stato vissuto in un clima di gioia, condivisione e bellezza, testimoniando come cultura, socialità e partecipazione possano intrecciarsi per generare valore per tutta la comunità. E la serata non poteva non includere una “preziosa” cena preparata dal ristorante Venila’ – cucina dialettale. L’evento non è stato solo un momento di festa – ha aggiunto -, ma anche un’occasione di riflessione e crescita condivisa: gli obiettivi principali erano infatti quelli di promuovere la cultura dell’inclusione, valorizzare le diversità come risorsa per la comunità, offrire opportunità di socializzazione e partecipazione attiva a tutti e a tutte le età, e ribadire il valore della collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e cittadini».
L’assessora ai servizi sociali e alle politiche giovanili del Comune di Castelraimondo Ilenia Cittadini ha espresso grande soddisfazione per questa brillante domenica: «La persona con disabilità è una persona che come tale ha bisogni, gusti e desideri, siamo noi con i nostri ruoli che possiamo e dobbiamo sempre più creare tempi e spazi accessibili a tutti, ciascuno per le proprie caratteristiche e le proprie esperienze. Ecco secondo me la vera accessibilità: poter esprimere bisogni, desideri e attitudini con le particolarità che ciascuno possiede. L’unione tra il festival e “Domenica in Festa” ha regalato un’atmosfera di gioia e partecipazione, confermando la vocazione di Castelraimondo a essere punto di riferimento per eventi capaci di coniugare comunità, tradizione e innovazione.
L’amministrazione e gli organizzatori guardano già al futuro, con l’impegno a rendere questa esperienza un appuntamento stabile nel calendario cittadino, da arricchire di anno in anno con nuove attività, collaborazioni e opportunità di crescita condivisa. L’obiettivo è dunque continuare a costruire insieme una comunità sempre più accogliente, accessibile e capace di valorizzare ogni persona. Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno partecipato a questa iniziativa, dai lavoratori ai volontari, dagli artisti ai visitatori perché tutti insieme si è realizzato l’Incanto Domenica in Festa».



