
Sessanta alunni e alunne delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria San Giuseppe di Macerata hanno partecipato questa mattina alla festa della Polizia di Stato per commemorare il patrono San Michele Arcangelo.
Guidate dalla maestra Maria Grazia Caproli, le classi hanno eseguito due brani: “Lo scriverò nel vento” e “L’Inno alla Gioia” per promuovere e rafforzare gli ideali di libertà, di pace e di solidarietà ispirati proprio alla figura di San Michele Arcangelo.

La celebrazione
La celebrazione, officiata da monsignor Nazareno Marconi, assume un rilievo particolare perché rappresenta un momento di festa per gli appartenenti alla Polizia e le loro famiglie.
È aperta a tutti i fedeli quale segno di vicinanza ai cittadini e alle cittadine maceratesi. Presenti il questore di Macerata Luigi Mangino e le massime autorità militari e civili della Provincia tra cui il Prefetto di Macerata Giovanni Signer.

Il saluto del questore
Durante il suo saluto, il questore di Macerata ha ribadito e ricordato a tutti che il senso di appartenenza, di prossimità ai cittadini, di collaborazione con le altre Istituzioni militari e civili, sono, tra gli altri, i valori a cui si è ispirata nel corso degli anni la Polizia di Stato e che, ancora oggi, sono a fondamento della propria missione.

Una menzione speciale è stata rivolta agli agenti che hanno terminato il loro servizio operativo che, sebbene in quiescenza, rappresentano comunque un valore importante per la Polizia di Stato e per la comunità. Il saluto affettuoso è stato dedicato ai familiari delle vittime del dovere della Polizia di Stato che, con la loro presenza hanno fatto sentire con noi i colleghi che non ci sono più.
Poi il concerto dei bambini e delle bambine maceratesi ispirato proprio ai valori cardine della Polizia.







