
La scuola Lorenzo Lotto in prima linea per il benessere e l’orientamento dei giovani anche attraverso la promozione di una buona gestione delle relazioni attraverso la gentilezza.
L’orientamento scolastico
Per l’istituto di Monte San Giusto al via un’ azione sinergica con il progetto finanziato dal Comune “La scuola nel cuore” e l’adesione al progetto Neet Stop di “welfare di prossimità cittadina” volto a contrastare il disagio giovanile e il fenomeno dei NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione).

La scuola secondaria sarà coinvolta in percorsi di orientamento scolastico in entrata e in uscita e nel supporto psicologico individualizzata o in piccoli gruppi. L’iniziativa è coordinata, dalla Cooperativa Sociale Il Faro, in collaborazione con Imprendere Srl, Human Foundation Do&Think Tank per l’Innovazione Sociale, gli ATS e le secondarie del territorio.
Come gestire le relazioni
Le azioni di Neet stop! saranno affiancate e integrate al progetto già attivo da tempo “La scuola nel cuore” completamente finanziato dal Comune di Monte San Giusto che, ormai da anni, offre a studenti, docenti e genitori, supporto psicologico attraverso attività in classe o sportello individualizzato, con la presenza costante di uno psicologo.
«Quest’ anno – si legge in una nota della scuola – le attività saranno finalizzate allo sviluppo di comunicazioni efficaci ed empatiche: attraverso laboratori sull’ascolto partecipato e giochi di gruppo, verranno affrontate dinamiche legate al giudizio e alla percezione dell’altro per poter così sviluppare un reale pensiero critico, grazie ad una vera capacità di ascolto ed osservazione del proprio compagno di classe.
Il focus sarà quello di imparare a gestire le relazioni, senza l’uso dell’aggressività promuovendo il gesto della gentilezza nelle parole e nelle azioni, la pazienza e l’autocontrollo, nonché la non omologazione emotiva.
Le attività che si propongono come un aiuto alle buone relazioni sono finalizzate anche alla prevenzione del bullismo e delle disuguaglianze di genere. Ancora una volta la nostra scuola si conferma sempre più come una scuola che promuove salute adottando un approccio sistemico attento al benessere, a 360 gradi».


