Rigenerazione urbana, i progetti degli studenti per il parco di via Isonzo

Gli elaborati realizzati a scuola sono stati consegnati all'assessora Katiuscia Cassetta e all'assessore Paolo Renna del Comune di Macerata

Studenti della San Giuseppe presentano i loro progetti agli assessori Katiuscia Cassetta e Paolo Renna
Studenti della San Giuseppe presentano i loro progetti all’assessora Katiuscia Cassetta e all’assessore Paolo Renna

“La città del futuro”: gli studenti della San Giuseppe di Macerata protagonisti della rigenerazione urbana con progetti per il parco di via Isonzo, un esempio concreto di competenze ed educazione civica applicata.

Un esempio di cittadinanza attiva

La terza media che ha concluso l’ultimo ciclo di studi ha presentato all’amministrazione comunale i propri progetti per riqualificare spazi pubblici della città. L’iniziativa, che continua anche quest’anno, dopo numerosi progetti realizzati, unisce competenze tecnico-scientifiche, artistiche e sociali nel segno della cittadinanza attiva.

Studenti della San Giuseppe presentano i loro progetti agli assessori Katiuscia Cassetta e Paolo Renna
I progetti presentati

Un progetto di cittadinanza attiva e rigenerazione urbana, nato dall’impegno e dalla creatività degli studenti della classe terza della scuola secondaria di primo grado San Giuseppe di Macerata, che hanno concluso il loro ciclo di studi lo scorso anno, ma che continua tuttora come percorso educativo e di sensibilizzazione per tutta la scuola.

L’iniziativa, inserita all’interno di un percorso interdisciplinare Steam, ha avuto come obiettivo quello di far conoscere i luoghi della città e le loro criticità, portando i ragazzi e le ragazze a progettare azioni di rigenerazione urbana e valorizzazione degli spazi pubblici per la comunità.
Un vero e proprio laboratorio di educazione civica applicata, in cui teoria, osservazione e progettazione si fondono per formare cittadini consapevoli e responsabili.

Studenti della San Giuseppe presentano i loro progetti agli assessori Katiuscia Cassetta e Paolo Renna

 

Restituire i luoghi alla città

Dopo un’attenta analisi del territorio, gli studenti hanno elaborato proposte progettuali complete, partendo dallo stato di fatto delle aree individuate fino alla definizione delle soluzioni architettoniche e paesaggistiche, comprese la strutturazione degli spazi e la scelta delle essenze vegetali.

Il percorso li ha portati a riflettere su come restituire alla città luoghi più accoglienti, sicuri e sostenibili, diventando un esempio concreto di come la scuola possa contribuire alla crescita culturale e civile della comunità.

Studenti della San Giuseppe presentano i loro progetti agli assessori Katiuscia Cassetta e Paolo Renna

I lavori sono stati presentati all’amministrazione comunale e visionati dall’assessora Katiuscia Cassetta e dall’assessore Paolo Renna, che hanno accolto con interesse le proposte e ascoltato gli autori, entusiasti di raccontare le proprie idee di riqualificazione.
Un momento significativo di confronto tra giovani e istituzioni, in cui i ragazzi e le ragazze hanno potuto illustrare la loro visione di città e sentirsi parte attiva del processo di trasformazione urbana.

Il parco di via Isonzo

Il progetto ha interessato il parco urbano di via Isonzo, limitrofo alla scuola e fulcro di consistenti criticità sociali da risolvere, e ha unito competenze tecnico-scientifiche, artistiche e sociali, trasformando la scuola in un vero laboratorio di progettazione e cittadinanza, dove la didattica si intreccia con la realtà e l’apprendimento si fa esperienza concreta di partecipazione.

«Abbiamo voluto che i ragazzi vivessero un’esperienza capace di unire conoscenza e responsabilità – spiegano le docenti referenti progettuali e steam, che li hanno guidati –.
Attraverso il lavoro hanno sperimentato quanto sia importante mettere insieme competenze diverse, ascoltare le idee degli altri e tradurle in proposte reali per migliorare la comunità. Questo progetto li ha aiutati a capire che anche da giovanissimi si può contribuire al cambiamento e lasciare un segno positivo nel luogo in cui si vive».

Il progetto, pur essendo stato avviato in precedenza, prosegue quest’anno con nuove classi e nuovi approfondimenti, segno di un percorso educativo che non si esaurisce, ma si rinnova, radicandosi sempre più come parte integrante dell’identità della scuola San Giuseppe e del suo impegno per la città di Macerata.

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