The Big Challenge, Clil explorers del Convitto “volano” con l’inglese

Per il secondo anno consecutivo, alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado di Macerata si aggiudicano il primo posto regionale nelle Marche al concorso europeo

Il gruppo dei CLIL explorers del Convitto Leopardi, a.s. 2024-2025
Il gruppo dei CLIL explorers del Convitto Leopardi, a.s. 2024-2025

Il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata fa il bis: per il secondo anno consecutivo, i Clil explorers della scuola secondaria di primo grado si aggiudicano il primo posto regionale nelle Marche al concorso europeo The Big Challenge.

The Big Challenge al Convitto Leopardi

La gara online coinvolge ogni anno oltre 20mila studenti italiani e quasi mezzo milione in Europa. Hanno partecipato 300 istituti italiani e otto Paesi europei oltre all’Italia, tra cui Francia, Germania, Austria, Spagna, Polonia e Belgio.

Sotto la guida della professoressa Simona Marconi, gli studenti Clil del Convitto hanno ottenuto risultati nettamente superiori alla media nazionale al Big Challenge, su prove di listening, reading comprehension, quiz di cultura anglofona e grammatica, con punteggi spesso oltre i 300 su un massimo di 350.

I campioni Lorenzo Schiaroli, Asal Ekanayake, Mustajab Hussain, Jacopo Angeletti, Emena Dakaj, Sofia Zamponi e Irene Soricetti con Simona Marconi
I campioni e le campionesse Lorenzo Schiaroli, Asal Ekanayake, Mustajab Hussain, Jacopo Angeletti, Emena Dakaj, Sofia Zamponi e Irene Soricetti con Simona Marconi

I risultati

Ecco i protagonisti e le protagoniste di questo successo per l’anno scolastico 2024/2025, nelle categorie corrispondenti alla classe frequentata lo scorso anno: Irene Soricetti, Lorenzo Schiaroli ed Emena Dekaj si sono classificati rispettivamente al 1°, 2° e 3° posto regionale per la classe seconda.

Splendidi risultati anche per Sofia Zamponi e Syed Mustajab Hussain Shah, entrambi vincitori del 1° posto regionale nella categoria classe prima, mentre Jacopo Angeletti ha conquistato un ottimo 3° posto a livello regionale nella stessa sezione.

A completare il quadro dei riconoscimenti, una menzione speciale è andata a Asal Anulaka Bandara Ekanayake Mudiyanselage, che nella prova di ascolto ha raggiunto un impeccabile 100% di risposte corrette.

Studentesse e studenti del Convitto Leopardi con i libri di narrativa ricevuti in dono al termine del Big Challenge, simbolo del loro amore per l’inglese e la lettura
Studentesse e studenti del Convitto Leopardi con i libri di narrativa ricevuti in dono al termine del Big Challenge, simbolo del loro amore per l’inglese e la lettura

I vincitori hanno ricevuto il “Certificate of Excellence”, una cassa bluetooth, un cappellino e la coppa nazionale The Big Challenge. Per tutti, matite, notes, libri e altri gadget.

«Il progetto CLIL è una delle esperienze più stimolanti del nostro istituto – sottolinea la rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari – perché permette a tutti gli studenti, a prescindere dal loro livello di partenza, di imparare facendo, di usare la lingua inglese in modo spontaneo, curioso e creativo. I risultati raggiunti al The Big Challenge sono motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica proprio perché testimoniano la passione, la costanza e la competenza dei nostri docenti e studenti, capaci di guardare al mondo con entusiasmo e spirito europeo. Questo successo parla chiaro: con impegno e gioco di squadra si può arrivare davvero lontano, tutti insieme, nessuno escluso».

Alessandra Gattari, dirigente scolastica e rettrice
Alessandra Gattari, dirigente scolastica e rettrice

Progetto Clil, un metodo efficace

Un risultato che non rappresenta solo una vittoria, ma soprattutto l’efficacia di un metodo: quello del progetto Clil (Content and Language Integrated Learning), da anni fiore all’occhiello dell’offerta formativa del Convitto Leopardi. Il Clil permette di imparare l’inglese in modo naturale, creativo e soprattutto inclusivo, trasformando le ore di lezione in esperienze pratiche e stimolanti.

Durante il triennio della scuola secondaria di primo grado, gli studenti sperimentano almeno tre moduli annuali di circa sei ore ognuno, in cui si affrontano interamente in inglese porzioni della progettazione curricolare di Arte, Geografia, Musica, Storia, Scienze, Tecnologia e persino Scienze Motorie.

Uno dei laboratori CLIL a tema natalizio, il Dear Santa
Uno dei laboratori CLIL a tema natalizio, il Dear Santa

Attività da Clil explorers

Gli studenti, detti “Clil explorers”, si spostano in un’altra aula per seguire le stesse attività dei compagni e delle compagne, ma in una modalità linguistica immersiva che rafforza soprattutto listening e speaking.

Il percorso è assolutamente facoltativo e aperto a tutti, anche a chi non si sente ancora sicuro con la lingua: le attività si adattano infatti ai diversi livelli, non sono riservate a chi già conosce bene l’inglese, e valorizzano i progressi personali.

Il progetto prosegue poi nel pomeriggio, con un’ora settimanale di potenziamento linguistico dedicata a phonetics, listening skills, culture, grammar and vocabulary, per rafforzare le competenze in un contesto sereno e motivante, tra esperimenti, giochi linguistici e laboratori indoor e outdoor.

Il Clil include anche lettura e teatro. Tra le attività più amate ci sono il silent reading, un momento tranquillo di lettura in lingua per immergersi nella cultura anglofona, e i laboratori teatrali, che permettono di esprimersi in inglese con naturalezza e creatività. Lo scorso anno gli studenti hanno messo in scena, negli spazi esterni della scuola, una vivace rappresentazione in lingua di “Little Red Riding Hood” (Cappuccetto Rosso), tra sorrisi e applausi.

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