
La campionessa di tennis Elisabetta Cocciaretto, che è iscritta e si allena al circolo Tennis Tolentino, ha incontrato le classi della scuola media Dante Alighieri di Macerata. La cronaca di questo bel momento di confronto qui di seguito nell’articolo scritto dalla Redazione de “La Voce della Dante”.
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Nell’ambito delle attività previste per l’Orientamento, i ragazzi e le ragazze delle classi prime, seconde e terze della secondaria di I grado “Dante Alighieri” di Macerata, venerdì 21 novembre 2025, hanno avuto l’onore di conoscere la campionessa di tennis Elisabetta Cocciaretto e di rivolgerle alcune domande per soddisfare le proprie curiosità.
L’evento si è svolto nella grande palestra dell’Istituto, allestita per l’occasione anche con digital boards che proiettavano immagini dell’atleta impegnata nella finale della Billie Jean King Cup, a Shenzhen, torneo in cui le Azzurre si sono aggiudicate il loro sesto titolo mondiale dopo aver sconfitto gli Stati Uniti; nell’occasione la campionessa italiana ha battuto Emma Navarro, nel secondo singolare per due set a zero.

Elisabetta Cocciaretto, stella del tennis
Elisabetta Cocciaretto è una delle giovani stelle del tennis italiano, una sportiva che ha già conquistato i palcoscenici internazionali con il suo talento e la sua determinazione. Nata il 25 gennaio 2001 ad Ancona e cresciuta a Porto San Giorgio, Elisabetta ha dimostrato fin da bambina una passione e un talento straordinario per il tennis, quando appunto giocava con le racchette del papà.
In singolare la Cocciaretto ha vinto un titolo del circuito maggiore a Losanna 2023 e il suo miglior ranking è stato il 29º posto raggiunto nell’agosto del 2023. Ha disputato un’altra finale nel circuito maggiore e ha vinto alcuni tornei del circuito WTA 125, a Tampico nel 2022, a San Luis Potosi nel 2023 e a Charleston nel 2024.
Meritano particolare menzione anche le sue vittorie in due singoli contro tenniste top 10 nel mondo, la prima nel 2023 e la seconda nel 2025. Ma ciò che rende la sua storia ancora più interessante è la sua capacità di bilanciare la carriera sportiva con un forte impegno anche nella formazione scolastica.
L’equilibrio tra sport e istruzione
Nonostante gli allenamenti intensi e le sfide tipiche di un’atleta professionista, Elisabetta non ha mai perso di vista l’importanza dello studio, scegliendo di mantenere aperte più opzioni per il suo futuro. Attualmente, infatti, studia Giurisprudenza presso l’Università di Camerino. Questo equilibrio tra sport e istruzione, tra sogno e realtà, rende Elisabetta un modello da seguire non solo per i suoi successi nel tennis, ma anche per la sua visione completa della vita.

La tennista si è presentata all’Istituto “Dante Alighieri” accompagnata dall’allenatore Fausto Scolari, verso il quale ha mostrato non poca gratitudine, ritenendo che Fausto sia una persona bellissima dentro e fuori dal campo, che la aiuta nelle scelte e la sostiene nel seguire “una strada dritta”. Leonardo della 3F ha chiesto alla campionessa come vive la pressione e l’ansia pre-partita e soprattutto ha voluto sapere se ha un rituale scaramantico.
Cocciaretto ha risposto che è normale sentire un po’ di pressione prima di una gara, ma che questo deriva dal fatto che si affrontano competizioni di alto livello, perciò ritiene che tale tensione sia una fortuna che in pochi possono vivere. Riguardo al rituale ha detto che non segue alcuna scaramanzia, ma prima di ogni partita fa un po’ di rapidità ed inoltre scrive su un quadernino gli schemi da applicare, anche se poi non li segue.
Stefano della 2E era curioso di sapere quale fosse stato l’incontro più difficile da gestire e la tennista ha risposto che a livello emotivo sicuramente la finale dei Campionati Mondiali, mentre a livello fisico è stato quello per la qualificazione alle Olimpiadi: «La mia avversaria era la 13° al mondo e fisicamente era molto preparata, tuttavia la tennista più difficile mai affrontata credo sia stata la polacca Iga Swiatek».

Elisabetta ha parlato anche della bella relazione che ha con altri giovani tennisti come Jannik Sinner e dell’importanza del pubblico nelle varie competizioni.
Federico della 1A le ha chiesto come affronta una sconfitta ed Elisabetta ha stupito tutti rispondendo che «sia dopo una sconfitta che dopo una vittoria bisogna dimenticare tutto subito per poter far bene dopo o per continuare a far bene».
«L’incontro è stato davvero accattivante – dice Matteo della 3E – perché la campionessa oltre a parlarci dei suoi successi, ci ha raccontato degli aneddoti divertenti, ad esempio sull’origine della sua passione. Inoltre ha insegnato a tutti noi che sport e studio non sono inconciliabili e che i sogni si possono avverare se dimostri una grande forza di volontà».
Marco conclude: «Questa iniziativa è stata davvero molto bella perché è raro poter parlare di persona con atleti del livello della Cocciaretto, una campionessa del tennis che siamo abituati a vedere solo in televisione, ed è apprezzabile che una scuola promuova simili incontri per favorire scelte consapevoli e comportamenti responsabili nei suoi studenti». Ringraziamenti particolari vanno al professor Bozzanga, allenatore di tennis che conosce molto bene questa campionessa e l’ha invitata e alla professore di educazione fisica Sperandio.


