È bastata una lettera con una richiesta di aiuto di Babbo Natale, indietro con i preparativi, e i bambini e le bambine di scuola dell’Infanzia “Helvia Recina” e primaria “Anna Frank” si sono subito trasformati in piccoli elfi ed elfe per aiutarlo insieme ai loro insegnanti.
Questo è l’inizio della storia di una settimana di impegno e divertimento che si è conclusa con una bella festa.

Fermi…amoci ad ascoltare
Un’atmosfera di festa, sorrisi e note natalizie ha avvolto il piazzale Tito Antinori di Villa Potenza, trasformandolo per una mattinata in un piccolo palcoscenico a cielo aperto dove la magia del Natale ha preso vita.
Protagonisti indiscussi sono stati i bambini e le bambine della scuola dell’Infanzia “Helvia Recina” e della scuola primaria “Anna Frank”, che con entusiasmo e spontaneità hanno regalato ai genitori presenti e ai passanti un momento di gioia autentica, spensieratezza, fatto di canzoncine natalizie, musica e condivisione.

La giornata si è inserita nel progetto di Istituto della Fermi “FERMI…amoci ad ascoltare”, in cui i bambini e le bambine hanno ascoltato e fatto ascoltare delle canzoncine natalizie per festeggiare la Festività del Natale e augurare buone Feste a tutti.
La banda musicale “Salvadei” di Villa Potenza ha ulteriormente impreziosito questi momenti canori con un coinvolgente accompagnamento strumentale, eseguendo brani che hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva e partecipata. La musica si è rivelata il linguaggio capace di unire bambini, bambine, genitori e insegnanti in un unico e sentito abbraccio natalizio, fatto di emozioni condivise.

«La mattinata – fa sapere la scuola – ha rappresentato un’altra preziosa esperienza per vivere queste giornate di festa con gioia e spensieratezza. Durante tutta la settimana, infatti, i bambini e le bambine hanno avuto l’occasione di divertirsi e mettersi in gioco attraverso diverse esperienze ed attività pensate per “ascoltare” il Natale sotto molteplici forme ed aspetti».

La lettera di Babbo Natale
Tutto ha avuto inizio con una lettera molto speciale arrivata a scuola: un preoccupatissimo ed indaffarato Babbo Natale, rimasto un po’ indietro con le decorazioni e il suo magico lavoro, ha chiesto aiuto ai nostri alunni, invitandoli a diventare per l’intera settimana natalizia i suoi Elfi aiutanti, pronti a creare la meravigliosa magia e atmosfera del Natale.
La settimana si è così riempita di attività e giochi in intersezione: dall’intramontabile e sempre accattivante “Tombola natalizia”, al gioco di coordinazione visiva “Centra la bocca di Babbo Natale”, fino al laboratorio culinario in cui i piccoli chef si sono divertiti a preparare il dolce “Salame di cioccolato natalizio”. Un dolce gustato poi a merenda il venerdì, accompagnato da una calda cioccolata davanti al camino “virtuale”, nell’attesa dell’arrivo del super atteso Babbo Natale.
La sua visita non ha deluso le aspettative: Babbo Natale ha donato a tutti i bambini un gioco e un buonissimo lecca-lecca, ma soprattutto è venuto a ringraziare personalmente i suoi piccoli aiutanti per l’impegno dimostrato, premiandoli con il meritato “Diploma di Elfo Qualificato”.

Il dono del Natale
«Una settimana ricca di esperienze, divertimento ed emozioni – scrive la scuola – che ha concluso in modo speciale il mese di dicembre. Un periodo durante il quale i bambini e le bambine hanno potuto scoprire, giorno dopo giorno, il vero Dono del Natale anche attraverso il Calendario dell’Avvento della Gentilezza, imparando quanto sia bello donare, condividere e vivere gesti gentili con amici e familiari.
Con questo spirito, i bambini della Scuola dell’Infanzia “Helvia Recina” e della Scuola Primaria “Anna Frank”, insieme ai docenti, augurano a tutti Buone Feste, invitando ciascuno a fermarsi, ascoltare le proprie emozioni per lasciarsi avvolgere dalla magia semplice ed autentica del Natale, con l’auspicio che la gioia, l’ascolto vissuti in questi giorni possano accompagnare grandi e piccoli per tutto il periodo natalizio».




