La Befana di “Sorrisi e Motori” porta doni in Pediatria

I volontari e le volontarie dell’associazione, insieme ad Asd Scuderia 903 Rieti e Asd Castrum Car Engine, hanno illuminato l'Epifania dei piccoli ricoverati e delle piccole ricoverate

I volontari e le volontarie di "Motori e sorrisi" nel reparto di Pediatria di Macerata
I volontari e le volontarie di “Motori e sorrisi” nel reparto di Pediatria di Macerata

Una luce davvero speciale ha illuminato il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Macerata il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, che significa “luce che si mostra”. Non una luce qualunque, ma quella fatta di sorrisi, regali, abbracci e tanta voglia di donare gioia.

Le protagoniste e i protagonisti di questa giornata sono stati i volontari e le volontarie dell’associazione Asd Sorrisi e Motori, insieme alle associazioni Asd Scuderia 903 Rieti e Asd Castrum Car Engine. Travestiti da Befana, Babbo Natale ed elfi, e nonostante il freddo e la neve, hanno portato un po’ di magia ai bambini e alle bambine ricoverati.

I volontari e le volontarie di "Motori e sorrisi" nel reparto di Pediatria di Macerata

Per chi è costretto a passare le feste in ospedale, soprattutto nel periodo natalizio, ogni gesto di affetto è ancora più importante. Per questo i volontari hanno consegnato giochi, regalato sorrisi e condiviso momenti di felicità con i piccoli e le piccole.

«L’iniziativa – ha spiegato la presidente Luana Vescovi – è stata anche un gesto pieno d’amore e di ricordo: i regali sono stati donati in memoria di Federico Cerioni, che continua a vivere nei nostri cuori e veglia su di noi dall’alto. Un ringraziamento speciale va al personale sanitario che ha accolto l’iniziativa con grande disponibilità e cuore: la dottoressa Silvia Castelli, l’infermiera Giulia Marozzi e la dottoressa Martina Fornaro, primaria del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Macerata».

I volontari e le volontarie di "Motori e sorrisi" nel reparto di Pediatria di Macerata

«Quando si dona con il cuore, la luce si moltiplica» spiegano dall’associazione. E chissà che la prossima volta i bambini e le bambine non vedano arrivare i volontari a bordo dei loro mezzi elettrici, per trasformarsi tutti e tutte in piloti per un giorno.

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime notizie

FOTO