La truffa della ballerina colpisce su Whatsapp

Cos'è e come difendersi. Sembra un messaggio innocuo a votare una giovane per aiutarla ma in realtà è un modo per hackerare l'account e usarlo per altre truffe

Un esempio di truffa della ballerina
Un esempio di truffa della ballerina

In questi giorni sta girando su WhatsApp una nuova truffa che sembra innocua, ma può creare molti problemi. Si chiama “truffa della ballerina” e usa un trucco semplice: fa leva sulla voglia di aiutare qualcuno.

Il messaggio parla di una ragazzina che danza e chiede di votarla per farle vincere un concorso o una borsa di studio. Spesso c’è anche una foto di una bambina in abiti da ballo e il messaggio arriva da una persona che conosciamo già, magari un’amica o un parente. Proprio per questo sembra vero. Ma attenzione: è una truffa e sta circolando moltissimo anche dalle nostre parti.

Nei giorni scorsi è stato diffuso anche un messaggio vocale di Whatsapp che invitava proprio a non fidarsi di messaggi di questo genere perché si rischiava di finire hackerati. Se in passato queste truffe utilizzavano i social, ora sono più raffinate e addirittura

Come funziona la truffa

Lo schema è quasi sempre lo stesso. Il messaggio dice qualcosa come: «Puoi votare per Giulia? È la figlia di una mia amica, non costa nulla».

Nel testo viene specificato che non bisogna pagare, così la richiesta sembra sicura. In realtà il problema è il link.

Cliccando sul collegamento si apre una pagina falsa, che imita un sito ufficiale. A quel punto può essere chiesto di inserire un codice arrivato via Sms o altri dati. Così i truffatori riescono a entrare nell’account WhatsApp della vittima.

Da lì succede una cosa a catena: l’account viene “rubato”, lo stesso messaggio viene inviato a tutti i contatti e in alcuni casi vengono chiesti soldi, fingendo emergenze o difficoltà

Questo tipo di truffa si chiama smishing, perchè usa i messaggi per ingannare le persone.

Perché è difficile riconoscerla

Il trucco funziona perché il messaggio arriva da qualcuno che conosciamo, parla di aiutare una bambina e sembra una cosa veloce e gratuita. D’altronde a chi non è capitato almeno una volta di ricevere richieste di questo tipo in caso di contest o concorsi cittadini?

Ma proprio per questo bisogna fare attenzione e fermarsi un attimo prima di cliccare.

Come difendersi

Ecco alcune regole importanti da ricordare:

Non cliccare mai su link sospetti, anche se arrivano da persone conosciute

Se hai dubbi, chiama o scrivi direttamente alla persona per chiedere conferma

Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp

Controlla la sezione “Dispositivi collegati” e rimuovi quelli che non riconosci

In caso di problemi, avvisa un adulto e segnala tutto alla polizia postale

Un ultimo consiglio

Aiutare gli altri è una cosa bellissima ma online è importante farlo con attenzione. Se qualcosa sembra strana o troppo facile: meglio chiedere, informarsi e non cliccare.

 

Potrebbe interessarti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime notizie

FOTO