
Un’esperienza teatrale intensa e profondamente educativa ha preso vita grazie alle ragazze e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado “E. Fermi” di Macerata.
Uno spettacolo, ispirato all’Odissea, ha condotto sabato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso le avventure di Ulisse, narrate dalla voce del poeta Omero, intrecciando mito ed emozioni.
Non una semplice messa in scena
«Il progetto teatrale – si legge in una nota della scuola – ha rappresentato molto più di una semplice messa in scena: è stato soprattutto un percorso di inclusione, relazione e collaborazione.
Ogni ragazzo e ragazza ha avuto la possibilità di esprimere sé stesso e sé stessa, sperimentando il valore del lavoro di gruppo e del rispetto reciproco. Il teatro si è così trasformato in uno spazio di incontro e crescita, dove le differenze sono diventate risorse e occasioni di arricchimento condiviso».
Sotto la guida esperta di Lucia De Luca, con il prezioso supporto delle professoresse Elisabetta Appignanesi, Michela Montecchiari e Nathalie Pavone, dodici giovani attori e attrici hanno partecipato con entusiasmo al laboratorio teatrale, dando vita a uno spettacolo dinamico e coinvolgente.
Il viaggio di Ulisse per trovare sé stessi
I ragazzi e le ragazze si sono divertiti a impersonare eroi, dèi, sirene, ciclopi e altri indimenticabili personaggi del poema omerico, in un susseguirsi di vicende avventurose ed emozionanti.

«Ogni scena – conclude la scuola – ha raccontato non solo il viaggio di Ulisse, ma anche quello dei ragazzi e delle ragazze che con impegno ed entusiasmo hanno saputo regalare un’esperienza autentica e significativa.
La dirigente scolastica Federica Lautizi ha da subito sostenuto e fortemente voluto la realizzazione di questa scelta del percorso teatrale, evidenziando come esso costituisca uno strumento privilegiato di crescita e di inclusione all’interno della comunità scolastica. Un viaggio che, come l’Odissea, ci ricorda che la meta più importante è quella che si raggiunge collaborando».


