‘Nnammorati fraciti nel giorno di San Valentino

Un evento di Marche Love a Macerata per spiegare questo termine e tanti altri che riportano alla luce l'identità marchigiana. Ospite la scrittrice e psicologa Giuseppina Pieragostini. Per finire laboratorio di serigrafia

Le partecipanti al laboratorio di San Valentino
Partecipanti al laboratorio di San Valentino

di Alessandra Pierini

Sai cosa vuol dire essere ‘nnamorati fraciti? La traduzione letterale dei termini in dialetto “innamorati marci” di certo non aiuta e c’è molto di più da scoprire. Così, proprio nel giorno di San Valentino, intorno a questo modo di dire ma anche a tanti altri che arrivano dal ricchissimo patrimonio dialettale si è interrogata Marche Love.

Romina Mitillo
Romina Mitillo

Romina Mitillo e Cristiana Cestola, curatrici del progetto che si propone di salvare, non tanto il dialetto, ma proprio la nostra identità e le nostre radici, hanno organizzato questa mattina al Matt di Macerata un laboratorio basato proprio sulle parole dell’amore, nel passato e nel presente.

L’amore nel dialetto marchigiano

Fra termini come la ‘rmasta (figlia destinata a non sposarsi per badare ai genitori anziani) , cartoline storiche in cui i messaggi d’amore venivano scritti in miniatura e nascosti sotto al francobollo, la scrittrice e psicologa Giuseppina Pieragostini ha sottolineato come l’amore nel dialetto era un termine usato molto poco e in modo riservato.

La scrittrice e psicologa Giuseppina Pieragostini con Letizia Carducci
La scrittrice e psicologa Giuseppina Pieragostini con Letizia Carducci

 

«C’era una grande spinta all’amore prima del matrimonio, poi però quando si arrivava alle nozze, specie nella famiglia contadina intervenivano altri fattori, come la fatica, i rapporti gerarchici nella famiglia patriarcale e i sogni delle ragazze».

Un parallelo col mondo di oggi: «Oggi si parla poco d’amore e se il sentimento in passato, veniva trattato con cautela, oggi c’è un diniego del sentimento a favore della sovraeccitazione dovuta anche al digitale. Non parliamo solo di amore amoroso, ma umano, ma dell’amore di una umanità. L’amore è dove siamo, o riusciamo a realizzarlo dove siamo, altrimenti inutile idealizzare un amore che è sempre altrove».

Cristiana Cestola nel laboratorio serigrafico di San Valentino
Cristiana Cestola nel laboratorio serigrafico

Il dialetto è cool

Dalla teoria alla pratica, i partecipanti e le partecipanti alla mattinata, giovani e giovanissimi, hanno poi serigrafato manualmente capi di abbigliamento, accessori e borse con uno dei termini derivanti dal dialetto. Tra i più gettonati “forastico” e “Tu co’ cchi fai l’amore”.

Un momento di grande intensità e partecipazione che ha mostrato l’amore da un punto di vista originale e per niente scontato come MarcheLove ci ha ormai abituato.

Cosa vuol dire ‘nnammorati fraciti?

Ma infine, cosa vuol dire ‘nnammorati fraciti? ce lo spiega nel video qui sotto Giuseppina Pieragostini.

Laboratorio di San Valentino

Cartoline storiche, il messaggio d'amore era nascosto sotto il francobollo
Cartoline storiche, il messaggio d’amore era nascosto sotto il francobollo

 

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