
Una nuova “sentinella” dell’aria è arrivata nel centro storico di Macerata. Sul tetto di Palazzo degli Studi è stata installata una centralina speciale che controlla la presenza di pollini e spore nell’aria.
L’iniziativa è dell’Arpa Marche, con il supporto della Provincia di Macerata.
A cosa serve la centralina?
La nuova stazione misura ogni giorno quanti pollini sono presenti nell’aria. I dati raccolti serviranno a preparare bollettini settimanali con informazioni, tendenze e previsioni. In questo modo sarà più facile capire quando ci sono picchi di concentrazione, cioè momenti in cui nell’aria ci sono più pollini del solito.
La centralina di Macerata completa la rete regionale, che è già attiva nelle province di Pesaro, Ancona e Ascoli Piceno.
Un aiuto per chi soffre di allergie
Questi dati saranno molto utili per le persone allergiche e per gli allergologi. Sapere quali pollini sono presenti e in quale quantità aiuta a scegliere le terapie più adatte e a prevenire i disturbi respiratori.
La posizione della centralina, in una zona molto abitata e in alto rispetto al suolo, permette di raccogliere dati che rappresentano bene tutto il territorio, anche a diversi chilometri di distanza.
Dove si possono vedere i dati?
Presto i risultati saranno disponibili online sul sito dell’Arpa Marche, nella rete nazionale Pollnet e sull’App “Arpa Marche” per smartphone disponibile a breve
Perché è importante anche per l’ambiente?
Studiare i pollini nel tempo aiuta anche a capire meglio la biodiversità del territorio e i cambiamenti climatici. Osservando quando iniziano le fioriture e quanto aumentano o diminuiscono i pollini, si possono notare gli effetti del clima che cambia.
Una piccola centralina, quindi, può dare grandi informazioni per la salute delle persone e per conoscere meglio l’ambiente in cui viviamo.


