
di Elena Gasparrini, Martina Porro, Laura Marciano e Noemi Luchetti*
La scienza nella vita di tutti i giorni. L’Istituto scolastico “Dante Alighieri” di Macerata, da sempre attento alle necessità dei suoi alunni ed alunne soprattutto nelle importanti fasi di passaggio da un ordine di studi all’altro, ha organizzato anche per quest’anno scolastico, degli incontri per l’Orientamento scientifico delle classi terze della Secondaria.
La scienza con un linguaggio semplice

Contattati dal Dipartimento di Matematica e Scienze sono intervenuti nei giorni scorsi il ricercatore Andrea Spinaci che ha mostrato alcuni esperimenti di chimica, l’ingegnere David Rossi che ha presentato i rischi legati alle onde elettromagnetiche e l’ingegnere Luca Fenucci che ha parlato dei campi elettrici e magnetici.
Andrea Spinaci, ricercatore nella facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche dell’Università di Camerino, è stato protagonista di un incontro che ha trasformato l’aula in un vero e proprio laboratorio scientifico: gli studenti hanno potuto osservare dal vivo alcune reazioni chimiche particolarmente significative e normalmente studiate solo sui libri.
Tra gli esperimenti proposti: l’uovo di gomma, per comprendere il ruolo degli acidi e la struttura dei gusci calcarei, l’idrolisi dell’acqua, utile a introdurre i concetti di decomposizione molecolare ed energia, di produzione di idrogeno come combustibile pulito per i trasporti, la preparazione di miscele eutettiche utilizzate in ambito farmaceutico, collegando direttamente la chimica alla pratica professionale della farmacia.
Negli incontri sull’elettromagnetismo, Rossi e Fanucci, dopo una breve introduzione sui campi elettrici e magnetici, hanno mostrato con l’utilizzo di una sonda e di un rilevatore di campi come misurare il valore del campo elettrico in V/m e di quello magnetico in microT in strumenti di uso comune come il cellulare, il rasoio elettrico, il phon o il tostapane.
Durante le dimostrazioni, gli esperti hanno spiegato ogni passaggio con un linguaggio accessibile, mostrando come dietro fenomeni apparentemente semplici si nascondano principi fondamentali della chimica moderna e dell’elettromagnetismo e applicazioni concrete nella vita quotidiana, dalla medicina ai materiali innovativi.
Le parole delle studentesse e degli studenti
Gli incontri hanno suscitato grande curiosità e partecipazione in studenti e studentesse che hanno potuto non solo riscoprire la concretezza del metodo scientifico ma anche apprendere strategie da attuare per evitare problemi di salute. Queste le riflessioni di alcune alunne della classe 3F.

«L’attività laboratoriale a cui abbiamo partecipato è stata molto utile e interessante, perché ci ha fatto capire in modo concreto come la chimica sia presente nella vita di tutti i giorni e, in particolare, gli effetti che ha nel campo della salute».
«Durante l’incontro, durato circa un’ora e mezza, il professore universitario Spinaci ci ha spiegato con chiarezza temi che a prima vista possono sembrare complessi, ma che grazie al suo metodo sono risultati accessibili anche a noi studenti».
«La parte più coinvolgente è stata sicuramente quella degli esperimenti, che ci ha permesso di vedere dal vivo alcuni processi e reazioni, rendendo la lezione dinamica e mai noiosa».
«Osservare direttamente ciò che stiamo studiando ci ha aiutato a comprendere meglio i concetti teorici e a mantenere alta l’attenzione per tutta l’attività.
Un aspetto importante del progetto è stato anche il collegamento tra scuola e università, perché ci ha dato l’opportunità di conoscere un ambiente diverso dal nostro e di avvicinarci a possibili percorsi futuri di studio.
Inoltre, abbiamo capito quanto siano fondamentali ricerca, precisione e responsabilità nello sviluppo dei farmaci e nella tutela della salute delle persone».
«Questa esperienza ci ha fatto riflettere su quanto la scienza possa avere un impatto positivo nella società e su quanto sia importante affrontare le materie scientifiche con curiosità e impegno.
Il progetto, quindi, non è stato solo informativo, ma anche formativo, perché ci ha arricchiti sia dal punto di vista didattico che personale.
Per tutti questi motivi riteniamo che l’iniziativa sia stata molto valida e che sarebbe bello ripeterla anche in futuro con altri approfondimenti pratici.
È stata un’occasione concreta per imparare, partecipare attivamente e guardare la chimica con uno sguardo più vicino e consapevole».
*Studentesse della classe 3F dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri


