
Nella scuola Enrico Mestica di Macerata si è appena conclusa una straordinaria settimana culturale dove sono stati invitati a partecipare con la loro sapienza, la propria professionalità e maestria moltissimi esperti della città di Macerata e dintorni.
L’impegno dei docenti
Progettata rispettando l’età degli studenti, cercando di costruire percorsi adeguati e rilevanti per la loro crescita interiore, ma anche all’insegna della leggerezza e del divertimento, la settimana culturale, ideata dal primo collaboratore, il professore Mirko Marangoni e dalla referente del plesso la docente Silvia Riccioni.
L’evento ha visto anche il supporto e l’entusiasmo di tutti i docenti e della dirigente Arianna Simonetti.
Riflettere su sé stessi con il mental coach
L’iniziativa si è aperta con laboratori creativi e originali come quello tenuto dai professori di arte e di musica sulla costruzione di strumenti musicali, incontri di profonda conoscenza del
sé grazie all’intervento di un mental coach che ha saputo parlare con delicatezza e sincerità ai nostri studenti e alle nostre studentesse, permettendogli di tirare fuori da loro
sentimenti ed emozioni profonde e nascoste. L’evento si è concluso con la testimonianza
franca di una studentessa del Liceo Scientifico “G. Galilei” che ha raccontato alle classi prime della sua passione per i libri e la lettura.
I giochi di tanti anni fa
Le studentesse e gli studenti sono stati poi coinvolti dal docente Guglielmi in un gioco di tanti anni fa Il pranzo è servito che ha entusiasmato e divertito tutte le classi. Per lasciare poi spazio a laboratori di fotografia e un incontro di sensibilizzazione contro lo spreco del cibo e la solidarietà.
Impegno e serietà
Nei giorni successivi sono proseguiti divertimento e allegria ma anche impegno e serietà come l’incontro con i Vigili del fuoco di Macerata o quello delle classi terze con l’ostetrica o gli appuntamenti musicali con i concertisti dei Fiati di Santa Cecilia e con un
giovanissimo studente della Scuola Scodanibbio.
Cineforum e uncinetto

E poi il cineforum declinato su tematiche diverse, dall’educazione civica alle scienze, ma soprattutto l’incontro con le uncinettine del gruppo Granny di Piediripa che con le attività di Un mondo a colori hanno fatto sferruzzare praticamente tutta la scuola e sono riuscite a connettersi splendidamente con i ragazzi e le ragazze nonostante la differenza di età.
Spazio alla creatività e movimento
Non meno coinvolgente la creazione di una fanzine con il laboratorio tenuto da Lucia Giardiniera di carta, artigiana appassionata di stampa e natura. A seguire l’incontro con l’imprenditrice Alice di La Scarpetta di Venere che ha incantato gli studenti con il racconto del suo lavoro, dei suoi viaggi e di come la tradizione di famiglia possa diventare un lavoro davvero innovativo.
In fine tanto movimento con i corsi di Zumba e Pilates, con la caccia al tesoro piena di rompicapi e i fantastici Pistacoppi che hanno fatto ballare anche i più timidi con la loro allegria travolgente.
«Insomma – conclude la scuola in una nota – una settimana intensa resa indimenticabile anche da tutte coloro e tutti coloro che si sono spesi per renderla davvero così bella e partecipata, perché, citando Madre Teresa di Calcutta, “non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore”».



