Via a Community Land: un progetto che coinvolge i giovani e fa crescere i quartieri

Una app per trovare opportunità, scambiarsi il tempo come fosse moneta, raccontarsi nel podcast C'era un marziano: sono solo alcune delle iniziative proposte dal progetto presentato ieri

la presentazione di Community Land ad Ancona
rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto Community Land

Ad Ancona è partito Community Land, un grande progetto che vuole rendere i quartieri più uniti, accoglienti e pieni di opportunità per tutti e tutte, molto attento a ragazze e ragazzi. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede dei Salesiani e coinvolge diversi quartieri della città,  Piano San Lazzaro, Vallemiano, Archi e Stazione, ma anche i comuni di Osimo, Falconara e Jesi.

Il progetto è promosso da Salesiani per il Sociale Italia Centrale insieme a Amad Associazione Multietnica Antirazzista Donne, Terzavia Odv, Casa delle Culture Aps, Fondazione Pangea Ets e Arcopolis Aps, con il sostegno del programma PR Marche FSE+ 2021-2027.

In totale sono previsti 13 progetti pensati per aiutare le persone, creare nuove relazioni e offrire opportunità di partecipazione nei quartieri.

Un’app per trovare opportunità

Tra le iniziative più rivolte ai giovani c’è Giovani Attivi, un’app che aiuta ragazze e ragazzi a scoprire attività di volontariato, laboratori, eventi e opportunità formative. L’idea è creare un ponte tra i giovani e tutto ciò che il territorio già offre, rendendo più facile partecipare e mettersi in gioco.

Aiutarsi scambiando il tempo

Uno dei progetti più originali è la Banca del Tempo. Qui il tempo diventa una “moneta”: un’ora di aiuto vale un’ora ricevuta.
Si possono scambiare attività molto concrete: ad esempio dare ripetizioni, aiutare qualcuno con il computer, accompagnare una persona anziana o partecipare a laboratori pratici. In questo modo si creano relazioni e si combattono solitudine e isolamento.

Famiglie che aiutano altre famiglie

Il progetto Famiglie Mentori mette in contatto famiglie disponibili ad aiutare con altre che stanno attraversando un momento di difficoltà. Il supporto può riguardare lo studio, il tempo libero, lo sport o semplicemente la vita quotidiana.
L’obiettivo è combattere la povertà educativa e far crescere bambini e ragazzi in una rete di relazioni positive.

Un luogo dove chiedere aiuto

Il Polo di presa in carico, promosso da Amad Associazione Multietnica Antirazzista Donne, è uno spazio dove le persone possono trovare ascolto e supporto. Qui si offrono colloqui, orientamento ai servizi e aiuto per affrontare problemi legati alla scuola, al lavoro, ai documenti o alla vita quotidiana.

Un podcast che racconta i quartieri

Con il podcast “Come un Marziano” i quartieri vengono raccontati attraverso storie, interviste ed esperienze delle persone che li abitano. La redazione coinvolge anche giovani migranti e ragazzi di seconda generazione. L’idea è guardare la città con occhi nuovi e scoprire quante storie interessanti esistono vicino a noi.

Amicizie tra generazioni diverse

Il progetto Adotta un Nipote mette in contatto famiglie monoparentali e anziani soli. In questo modo si creano relazioni di amicizia e sostegno reciproco: gli anziani possono offrire tempo e presenza, mentre le famiglie trovano un aiuto e una nuova rete di relazioni.

Quartieri più attivi e partecipati

Le Officine di Comunità, promosse da Casa delle Culture, organizzano incontri, passeggiate di quartiere, mercatini del baratto e altre attività per far conoscere le persone e valorizzare le risorse già presenti nel territorio.

Sempre la Casa delle Culture promuove Pagine in Movimento, che porta libri e letture anche fuori dalle biblioteche: nelle piazze, nei bar o nei luoghi di incontro. Ci saranno anche letture bilingue e attività per imparare meglio la lingua italiana.

Arte, musica e incontri tra culture

La creatività è al centro di diversi progetti.

Con Art in My Heart, promosso da Arcopolis, gli abitanti dei quartieri racconteranno le proprie storie e contribuiranno alla realizzazione di murales e opere di arte urbana che rappresentano le culture e le esperienze delle persone che vivono in città.

Lo stesso spirito anima Case Aperte, una rete di famiglie che accolgono altre persone a pranzo o a cena per conoscersi e condividere momenti di vita quotidiana.

Infine c’è l’Orchestra di Piazza Ugo Bassi, promossa da Terzavia: un gruppo musicale interculturale aperto a persone di diverse origini. Chi già suona potrà partecipare alle prove e ai concerti, mentre chi non ha esperienza potrà avvicinarsi alla musica attraverso laboratori e momenti di ascolto.

Quartieri pieni di storie e talenti

Community Land vuole cambiare il modo in cui si parla di alcuni quartieri di Ancona, spesso raccontati solo per le difficoltà. In realtà sono luoghi pieni di energie, idee e persone che vogliono collaborare.

E proprio i giovani possono diventare protagonisti di questo cambiamento, partecipando ai progetti, raccontando le loro storie e contribuendo a costruire quartieri più vivi, inclusivi e ricchi di opportunità.

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