Bullismo e rispetto, 400 studenti a tu per tu con con Teresa Manes e “Andrea oltre il ragazzo dai pantaloni rosa”

Ospite dell'associazione "4 maggio 2008" ha dialogato con ragazzi e ragazze delle scuole cittadine, sottolineando l'importanza della gentilezza nei confronti degli altri

Teresa Manes a scuola a Fabriano
Teresa Manes a scuola a Fabriano

Una mattinata intensa di ascolto e riflessione quella vissuta lunedì dagli studenti e dalle studentesse di Fabriano durante l’incontro con Teresa Manes, mamma di Andrea Spezzacatena e autrice del libro “Andrea, oltre il ragazzo dai pantaloni rosa”.

L’appuntamento si è svolto nell’auditorium dell’Istituto di istruzione superiore Morea-Vivarelli e ha coinvolto più di 400 ragazzi e ragazze di diverse scuole del territorio. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione 4 Maggio 2008 di Cerreto d’Esi per parlare di bullismo e cyberbullismo e riflettere insieme su come prevenirli.

Un dialogo diretto con gli studenti

Durante l’incontro, condotto dalla professoressa Maria Cristina Corvo, Teresa Manes ha raccontato la storia di suo figlio Andrea e il percorso che l’ha portata a impegnarsi nella sensibilizzazione contro il bullismo.

Il suo intervento è stato un invito ai giovani a riflettere sul peso delle parole e sull’importanza dell’inclusione. «L’unica arma di contrasto al bullismo è la prevenzione», ha spiegato, sottolineando quanto sia importante costruire relazioni basate sul rispetto e sulla gentilezza.

L'auditorium del Morea Vivarelli
L’auditorium del Morea Vivarelli gremito di studenti e studentesse

Nell’auditorium gremito, molti studenti hanno ascoltato con grande attenzione e qualcuno ha anche condiviso esperienze personali o difficoltà vissute a scuola o nei rapporti con i coetanei. Teresa Manes ha risposto con consigli concreti, incoraggiando i ragazzi a non restare in situazioni che fanno stare male: «Se in un gruppo ci sono persone che ridono di voi, allontanatevi da quel gruppo».

Non perdere la fiducia negli adulti

Un altro messaggio importante è stato quello del dialogo. Manes ha ricordato quanto sia fondamentale parlare con gli adulti di riferimento, come genitori e insegnanti. «È importante che i giovani non perdano la fiducia nell’adulto», ha spiegato, invitando tutti a chiedere aiuto quando ne sentono il bisogno.

La dirigente scolastica con il presidente della "4 maggio 2008"Alvaro Galdelli, il segretario Valerio Cofani e la professoressa
La dirigente scolastica con il presidente della “4 maggio 2008″Alvaro Galdelli, il segretario Valerio Cofani e la professoressa Maria Cristina Corvo

Alla mattinata hanno partecipato le classi degli istituti Aldo Moro-Italo Carloni di Fabriano e Cerreto d’Esi, dell’IIS Morea-Vivarelli, del liceo scientifico Vito Volterra di Fabriano e Sassoferrato e del liceo artistico Mannucci. Hanno portato i saluti dell’associazione il presidente Alvaro Galdelli e il segretario Valerio Cofani.

Un messaggio per il futuro

Prima dell’incontro con le scuole, Teresa Manes aveva partecipato anche a un appuntamento pubblico al Cinema Montini di Fabriano.

L'incontro pubblico al cinema Montini di Fabriano
L’incontro pubblico al cinema Montini di Fabriano

Le due giornate hanno dimostrato quanto sia importante creare momenti di confronto tra studenti, famiglie e comunità. L’obiettivo è lo stesso per tutti: imparare a riconoscere il bullismo, non restare indifferenti e costruire insieme una scuola e una società più rispettose.

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