
Grande soddisfazione per l’Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli: la studentessa Martina Monaldi, della classe 5AP Pasticceria, ha conquistato il terzo posto al Concorso “Gelato Giovani 2026”, distinguendosi per tecnica, creatività e qualità del suo gelato.
La gara si è svolta lunedìo ed è stata organizzata dall’associazione Piéce di Torino. I partecipanti e le partecipanti hanno affrontato una prova impegnativa coordinata dal maestro gelatiere Luca Bernardini, con la presidenza onoraria del maestro gelatiere Alfio Tarateta.
Una sfida di alta pasticceria
Martina, seguita e preparata dalla professoressa Laura Rango, ha affrontato una prova molto tecnica. Il regolamento prevedeva di realizzare una coppa di gelato stratificata e una monoporzione tecnica.

La gara è durata cinque ore: un’ora per studiare la ricetta e preparare gli ingredienti da zero e quattro ore di lavoro in laboratorio per realizzare tutte le preparazioni. Durante la prova la studentessa ha prodotto: tre chilogrammi di gelato, due monoporzioni con inserti e decorazioni e due coppe stratificate. Tutto utilizzando solo gli ingredienti consegnati la mattina stessa, come previsto dal concorso.
Il giudizio degli esperti
Il lavoro di Martina è stato valutato da una giuria composta da professionisti del settore dolciario: il maestro pasticcere, cioccolatiere e gelatiere Giovanni Dell’Agnese, il gelatiere Davide Frainetti della gelateria Gonetti, i maestri gelatieri Simone Valotto e Giulia Bevilacqua. Gli esperti hanno esaminato ogni dettaglio: dalla scelta degli ingredienti alla precisione tecnica, fino alla presentazione estetica dei dolci.
Martina ha conquistato la giuria grazie al gusto intenso ma equilibrato di mandorla del suo gelato e alla perfetta stratificazione tra semifreddo, gelée, gelato e parte croccante.
Non solo gara: una lezione sul gelato del futuro
Durante l’evento gli studenti e le studentesse hanno partecipato anche alla masterclass “Tecnologia e Cuore”. I maestri gelatieri hanno parlato delle nuove frontiere del gelato plant-based, spiegando come utilizzare: fibre vegetali, proteine alternative e grassi nobili

Si è discusso anche di Intelligenza Artificiale applicata alla gelateria e alla pasticceria, per studiare con precisione struttura, cremosità e sostenibilità delle ricette.
Un risultato che premia l’impegno
Il terzo posto di Martina Monaldi rappresenta un importante riconoscimento per la sua passione e il suo talento, ma anche per il lavoro svolto durante il percorso di studi all’Alberghiero Varnelli di Cingoli, che continua a formare giovani professionisti del mondo della cucina e della pasticceria.



