Leonardo Da Vinci e Dante Alighieri raccontati con il Kamishibai

All'istituto comprensivo “Beniamino Gigli” di Recanati, la lettura è diventata un'avventura da vivere insieme

Storie con il Kamishibai
Storie con il Kamishibai

Suonano i bastoncini del cantastorie, il Kamishibai si svela e iniziano le storie di personaggi illustri come Leonardo Da Vinci e Dante Alighieri.

La lettura può diventare un’avventura da vivere insieme. Lo sanno bene all’istituto comprensivo “Beniamino Gigli” di Recanati, dove bambine, bambini, ragazze e ragazzi sono stati protagonisti del Progetto Lettura, realizzato nell’ambito delle iniziative nazionali Libriamoci e Il Maggio dei Libri.

Un piccolo teatro delle storie

Per l’occasione, gli spazi della Biblioteca e Mediateca Comunale si sono trasformati in un piccolo teatro delle storie. Qui le classi hanno partecipato a letture animate realizzate con il Kamishibai, un antico teatro d’immagini di origine giapponese che unisce il racconto orale alle illustrazioni.

Il progetto coinvolge tutte le scuole dell’istituto: dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Sono previste tre letture per la scuola dell’infanzia e le classi prime, tre per la scuola primaria e due per la scuola secondaria.

Le attività sono coordinate dalle docenti Fabiola Scattolini, Maria Rita Di Ruscio e Catia Piccinini e puntano a sviluppare creatività, capacità di esprimersi e collaborazione tra alunne e alunni.

Storie con il Kamishibai

Da ascoltare ad interpretare

Durante il primo incontro le studentesse e gli studenti della scuola Patrizi non sono stati solo ascoltatori: hanno interpretato le storie con letture animate e voci diverse, coinvolgendo il pubblico.

Nel teatrino della Mediateca, le ragazze e i ragazzi della scuola media hanno raccontato ai più piccoli e alle più piccole la vita di grandi figure della cultura italiana.
Con la storia “Leonardo, il matematico dell’arte” hanno fatto conoscere il genio di Leonardo da Vinci, mentre con “A salir a le stelle” hanno ripercorso alcuni momenti importanti della vita di Dante Alighieri.

Come nella tradizione del Kamishibai, l’inizio di ogni racconto è stato annunciato dal suono dei bastoncini dei cantastorie: un segnale che invita tutti ad avvicinarsi e ad ascoltare in silenzio.

Il Kamishibai, esperienza condivisa

«Il progetto – scrive la scuola –  dimostra ancora una volta quanto la lettura possa essere un momento di incontro, fantasia e scoperta, soprattutto quando diventa un’esperienza condivisa tra alunne e alunni di età diverse.

L’iniziativa fa parte del percorso educativo promosso dalla dirigente scolastica Paola De Tata, che sostiene attività capaci di unire cultura, creatività e collaborazione tra scuola e territorio».

La giornata si è conclusa con entusiasmo e partecipazione: segno che le storie, quando prendono vita, riescono ancora ad accendere curiosità e immaginazione.

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