
Federico Petrini, studente della classe 5ATBTs dell’Ipseoa Varnelli, si è classificato primo a livello regionale al “David Giovani” per l’anno scolastico 2024/2025. Il concorso, inserito nel progetto nazionale Cinema per la scuola, premia le migliori recensioni scritte dagli studenti sulle opere candidate al David di Donatello, uno degli appuntamenti più significativi del cinema italiano. Grazie a questo risultato e alla sua recensione al film “Campo di battaglia”, Federico sarà giurato ufficiale del “Premio Leoncino d’oro” alla prossima 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2025.
Ma il “Varnelli” festeggia anche un altro prestigioso riconoscimento. Giovedì 22 maggio il progetto “In acque libere. Inclusione e sport integrato a scuola” ha ricevuto il premio speciale della giuria al concorso nazionale “Rappresentiamo l’inclusione: fragilità sospesa”, promosso dal Lions Club Brescia Team Life con il patrocinio del Ministero per le Disabilità. Alla cerimonia in diretta streaming hanno partecipato gli studenti della 5ATBTs – articolazione Sport e Benessere, insieme alle docenti Giulia Tartaglini e Silvia Casilio. si sono collegati da remoto per condividere questo momento significativo. A rappresentare l’istituto, la vicepreside Serenella Santoni e lo studente Federico Petrini, che hanno portato i saluti della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, sottolineando l’alto valore inclusivo ed educativo del progetto, realizzato in collaborazione con il Centro Nuoto Macerata.
« “In acque libere” – si legge in una nota dell’istituto – ha coinvolto ragazze e ragazzi con disabilità in un percorso sportivo e relazionale personalizzato, affiancati dagli studenti della classe 5ATBTs come tutor. La piscina è diventata un luogo di crescita condivisa, dove si sono promossi autonomia, rispetto e solidarietà. Inoltre, gli studenti hanno seguito una formazione specifica per acquisire competenze nell’organizzazione di eventi inclusivi.
Due esperienze, quella dell’inclusione e quella del cinema, che testimoniano l’ampiezza dell’offerta formativa dell’Ipseoa “Varnelli” e l’attenzione quotidiana al protagonismo attivo degli studenti. Non solo futuri professionisti nel campo della ristorazione, dell’accoglienza turistica e dello sport, ma soprattutto cittadine e cittadini consapevoli, curiosi, solidali e aperti al mondo. Questi riconoscimenti rappresentano la conferma che anche negli istituti professionali si fa scuola di qualità, capace di promuovere competenze, valori e opportunità che guardano al futuro».


