Il Consiglio dei bambini e delle bambine grazie anche alla collaborazione delle scuole di Macerata, ha organizzato ieri, con grande successo di partecipazione, una giornata dedicata alla cura degli spazi pubblici e alla promozione della solidarietà, coinvolgendo cittadini e coetanei in un’iniziativa di sensibilizzazione sul rispetto e valorizzazione dell’ambiente, nonché sul valore del dono come gesto di aiuto reciproco.
La mattinata è stata caratterizzata da una vasta partecipazione che ha visto protagonisti i bambini, le bambine, gli insegnanti e le famiglie nella pulizia degli spazi esterni delle scuole e delle aree adiacenti. Grazie all’impegno dei piccoli cittadini e delle piccole cittadine, sono stati raccolti e differenziati diversi rifiuti, dimostrando così come anche gesti semplici possano contribuire a mantenere la nostra città pulita e ordinata.
Nel pomeriggio, la festa si è spostata in piazza Mazzini, dove è stato organizzato un momento di incontro aperto a tutti i bambini e le bambine della città. Ai partecipanti è stato chiesto di portare con sé un giocattolo in buono stato da donare simbolicamente a un coetaneo meno fortunato. I giochi raccolti, frutto di un gesto di generosità, saranno ora messi a disposizione nel Centro del riuso, creando così un circolo virtuoso di condivisione e supporto.
«Questa giornata – si legge in una nota del Comune – che è coincisa con la Giornata Mondiale del Gioco celebrata in oltre 40 Paesi in tutto il mondo per porre l’accento sul diritto al gioco e all’organizzazione dello spazio urbano in funzione di esso ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento e crescita per tutti e tutte, consolidando il valore della comunità e dell’attenzione verso l’ambiente. Il Comune desidera ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa, in primis i bambini e le bambine del Consiglio, che l’hanno ideata, la Polizia locale, le scuole e l’Osservatorio sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, che hanno collaborato all’organizzazione e alla realizzazione della stessa, auspicando che simili eventi possano ripetersi in futuro, alimentando così la cultura del rispetto, della solidarietà e della sostenibilità. L’appuntamento certo è per il prossimo anno».



